Film in streaming: i provider italiani iniziano a staccare ADSL e connessione. ╚ giÓ successo ad alcuni utenti

Come cambia e si evolve la lotta alla pirateria.

Lotta alla pirateria sempre pi¨ pressante
 

La nuova frontiera della lotta alla pirateria passa ora dai grandi operatori nazionali, che starebbero cominciando a chiedere ai propri utenti di smetterla di scaricare contenuti illegali.

Una situazione certamente strana, che negli utenti sta creando panico ma anche sconcerto visto che mai ci si sarebbe aspettato che gli internet provider potessero intervenire così a gamba tesa, ma tant’è, di segnalazioni in giro per il web ormai se ne trovano parecchie e quelle che sembravano all’inizio leggende metropolitane cominciano ad essere voci confermate.



I siti finiti nel mirino, ovviamente, sono quelli in cui è possibile reperire materiale protetto da copyright, in particolare film e telefilm. La lotta alla pirateria insomma si fa sempre più moderna, soprattutto in un periodo in cui anche servizi legali come Netflix stanno per sbarcare in Italia e altre tv on demand offrono a pagamento i propri servizi.

Solo all’inizio di settembre, c’è da ricordarlo, la Procura di Genova aveva chiesto ai provider il blocco dei siti sui quali è possibile scaricare Popcorn Time, il software soprannominato appunto "il Netflix pirata": proprio come il celebre servizio di streaming on demand, anche questo software permette di guardare film e serie televisive online. Con l'unica differenza, non proprio insignificante, che in quest'ultimo caso viene messa in atto una violazione di copyright. Chi aveva già scaricato il programma però, ha ancora la possibilità di poter vedere film “piratati”. Una dimostrazione di quanto sia sempre più difficile arginare il fenomeno ad oggi.

Attualmente comunque è in realtà ancora possibile scaricare il software, ma a breve il blocco dovrebbe diventare effettivo con tutti i provider.