Film e telefilm streaming gratis Torrent, Emule seppur italiani pronti a spendere per vedere online. Boom e nuovi siti in arrivo

Non solo torrent, emule o attraverso le piattaforme di file sharing, sono tante le soluzioni per vedere legalmente film, serie TV e spettacoli in streaming.

Film e telefilm streaming gratis Torrent, Emule
 

La fruizione di contenuti sul web ovvero la visione in streaming di film, serie TV, spettacoli e partite di calcio continua a dividere gli utenti. C'è chi, correttamente, investe tempo e denaro nelle piattaforme legali e chi invece non è disposto a spendere un centesimo. Eppure c'è un dettaglio che non può essere trascurato: quello dei diritti d'autore. Quando si scegliere di scaricare contenuti gratis via torrent, emule o attraverso le piattaforme di file sharing occorre stare attenti a non infrangere le regole sul copyright. I motivi sono diversi: mettersi dalla parte della legalità, migliorare l'esperienza di visione, approfittare del maggior numero di soluzioni a disposizione anche in Italia.

In autunno, ad esempio, arriva Netflix che consente di vedere film e programmi TV in streaming, senza dover scaricare i file digitali. Serve una connessione Internet, di casa o cellulare, meglio se con la più veloce rete 4G. Ci si iscrive al servizio, si sceglie il piano di abbonamento inserendo nome e password, e si comincia. Non serve una scatola o un decoder, basta un'app gratuita da installare. Per la TV è una rivoluzione: Netflix permette di costruirsi un palinsesto in cui film e programmi iniziano quandolo si vuole, con un click si mettono in pausa e passano senza interruzione dalla TV allo smartphone, dal tablet al computer. Senza pubblicità.

E anche il mercato della musica è cambiato. Lo testimoniano anche gli ultimi dati di Spotify, il servizio che offre lo streaming musicale: 75 milioni gli utenti mensili, di cui oltre 20 milioni pagano un abbonamento, con un incremento del 33% rispetto ai 15 milioni di abbonati di fine 2014. All'aumento di utenti corrisponde un aumento di royalty pagate ad artisti e detentori dei diritti: 3 miliardi di dollari finora, 300 milioni nel primo trimestre 2015. Spotify può quindi godere di una crescita costante anche nel numero delle sottoscrizioni, praticamente un nuovo abbonato ogni 3 secondi, nonostante la disponibilità dell'opzione d'ascolto gratuita.