Stipendi informatici e consulenti ICT 2011: report Assintel

Il settore dell'ICT ha sentito la crisi. Molte aziende sono a crescita zero, le retribuzioni sono sostanzialmente stabili. Continuano a calare le tariffe professionali.

Professionisti dell'IT
 

La crisi non ha lasciato indenne nemmeno il settore ICT, abituato da anni a essere quasi sempre in controtendenza. A raccontarlo arriva il rapporto dell'Osservatorio Assintel sul mercato del lavoro ICT relativo al 2011. L'occupazione nel settore è ancora in calo, anche se in modo minore rispetto al 2010 (- 0,2%) e il 71% delle imprese stanno crescendo di quasi nulla.

Chi resta senza lavoro tende ad aprire partita IVA e a diventare così un lavoratore autonomo: una rivoluzione che sta attraversando molti settori professionali e che vede ormai una quota rilevante di professionisti lavorare come freelance. Ciò nonostante, le tutele per questo tipo di lavoratori sono ancora completamente assenti. Nel settore ICT rappresentano ormai un quarto del totale dei lavoratori.

Le retribuzioni sono sostanzialmente stabili o in lieve crescita rispetto al 2010: guadagna un punto percentuale l'impiegato medio, le retribuzioni dei quadri salgono dello 0,3% mentre quelle dei dirigenti calano (- 0,3%).

Per quel che riguarda le tariffe professionali del settore, invece, la contrazione è ancora più significativa: dopo essersi abbassate dell'8,1% nel 2009, dell'1,7% nel 2010, quest'anno il calo è stato del 2,2%. Nella Pubblica Amministrazione, le tariffe professionali sono calate ben del 2,6% mentre nello sviluppo di applicativi si registra il calo più pesante (- 3,9%).