Spesometro 2013: proroga e non solo. Modifiche richieste per scadenza 31 gennaio 2014 ad Agenzia Entrate

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La data ultima di comunicazione delle operazioni rilevati ai fine IVA attraverso lo Spesometro rimane il 31 gennaio 2014. Nessuna proroga ulteriore.

Spesometro 2013: richieste modifiche per scadenza 31 gennaio 2014
Marcello Tansini 

Questa volta non ci sarà alcuno slittamento della scadenza del 31 gennaio 2014 per la comunicazione delle operazioni rilevati ai fine IVA, sia a cadenza mensile che trimestrale, attraverso lo Spesometro. L'Agenzia delle Entrate, riconoscendo le difficoltà tecniche e contabili che i contribuenti potevano incontrare, aveva concesso una proroga. Più esattamente aveva scritto "del carattere di novità degli adempimenti in esame" e di "complessità tecnica connessa alla predisposizione di specifici strumenti informatici necessari per la gestione" di queste novità. I contribuenti obbligati alla presentazione telematica sono i titolari di partita IVA che hanno compiuto nel corso del 2012 operazioni ai fini di questo tipo di imposta.

Eppure c'è chi, come la CIA di Cuneo, invoca l'eliminazione di questo strumento per le piccole aziende "produce solo più adempimenti burocratici e nuovi onerosi costi". E ancora, "potrà avere effetti devastanti per le piccole aziende agricole, che saranno costrette a registrare tutte le fatture d'acquisto e le autofatture di vendita. Con l'aggravante di inviare in modo telematico l’elenco di tali operazioni. E questo comporterà, inevitabilmente, spese aggiuntive da parte dell’agricoltore, già alle prese con non poche difficoltà di ordine burocratico".

A ogni modo, le possibilità di comunicare con lo Spesometro le operazioni fatturate all'Agenzia delle Entrate sono due: la comunicazione analitica ovvero l'indicazione di ogni fattura rilasciata da clienti e fornitori, o quella aggregata per gli importi della transazione collegati al ruolo di clienti e fornitori. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è presente il software "Modello di Comunicazione Polivalente" per consentire agli utenti la compilazione delle comunicazioni polivalenti.

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