Spesometro 2012: software online. Controlli con Serpico il 30 aprile per tutti

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Entro il 30 aprile dovranno essere comunicate all'Agenzia delle entrate tutte le informazioni rilevanti ai fini IVA, per i controlli contro l'evasione.

Marcello Tansini 

L'Agenzia delle entrate ha reso disponibile sul proprio sito il software gratuito per la trasmissione delle informazioni fiscali, aggiornato con gli adempimenti previsti dalle normative indicate nel decreto di semplificazione fiscale (articolo 2, comma 6, Dl 16/2012). Entro il 30 aprile dovranno essere comunicate tutte le informazioni rilevanti ai fini IVA relative al secondo semestre 2011. I commercianti al dettaglio dovranno comunicare al fisco i dati degli acquirenti per tutte le vendite che superano i 3.600 euro di importo.

Questo controllo incrociato permetterà di valutare se il tenore di vita dichiarato dal contribuente è compatibile con il tipo di acquisti che ha effettuato. Grazie ai dati dello spesometro, l'Agenzia delle entrate potrà individuare chi spende molto più di quanto si potrebbe pensare sulla base della sua dichiarazione dei redditi. Se i dati risulteranno incongruenti, l'Agenzia delle entrate potrà far partire l'accertamento, garantendo alcune tutele al contribuente, che potrà fornire le giustificazioni sulle spese dimostrando di non essere un evasore fiscale.

Nel frattempo, per rendere più efficace la lotta all'evasione fiscale, dal primo gennaio 2012 è in funzione anche Serpico (acronimo di Servizi per i contribuenti), un computer da un milione di miliardi di byte di memoria, in grado di lavorare 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno.

Serpico è un super computer realizzato con l'accostamento di circa duemila server che sono in grado di processare 22.200 informazioni al secondo: il computer creato per la lotta all'evasione è al lavoro infatti su 31 milioni di dichiarazioni dei redditi, circa 5 milioni di comunicazioni IVA e un centinaio di migliaia di pagamenti telematici all'anno.

Anche in questo caso il computer passerà al vaglio tutti questi dati per individuare eventuali incongruenze, incrociando tutti i database a cui Serpico ha accesso per le verifiche: catasto, demanio, motorizzazione, INPS, INAIL, dogane, registri, conti e movimenti bancari, operazioni sopra i mille euro, utenze, operazioni finanziarie, beni immobiliari.

Una versione ridotta di Serpico era già al lavoro negli ultimi cinque anni: con funzioni limitati, è stato comunque in grado di portare da 5 a 11 miliardi le cifre recuperate dall'Erario, scoprendo 350.000 evasori totali.

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