Spazio web aggiutivo per Picasa e Gmail e altri servizi Google. A pagamento
Google sembra aver voluto rispondere immediatamente alla nuova release beta di Live SkyDrive da parte del rivale Microsoft,
Google sembra aver voluto rispondere immediatamente alla nuova release beta di Live SkyDrive da parte del rivale Microsoft, annunciando la possibilità di acquistare storage extra per i suoi attuali servizi web che sfruttano spazio disco online, in primis Picasa Web Albums e Gmail. La nuova mossa potrebbe anche essere il preludio per il lancio del chiacchierato servizio di storage "GDrive".
Dal post di annuncio su Google Blog: "Nel caso dello storage online, che si tratti di una immagine, di un video o di una e-mail, dovreste solamente, beh, essere in grado di salvarli senza dovervi preoccupare di aver abbastanza spazio in ciascun particolare prodotto. Ecco perché il teaa Picasa è felice di annunciarvi che entro poche ore renderemo disponibile storage extra acquistabile per essere usato negli svariati servizi Google (attualmente, Picasa Web Albums e Gmail; presto per altre applicazioni come Google Docs & Spreadsheets). Questo vi aiuterà a rendere lo storage realmente utile, permettendovi per esempio di caricare molte foto a risoluzione piena su Picasa Web Albums. Quando raggiungete il limite dello storage gratuito (per esempio 1GB per Picasa Web Albums, e 2.8GB per Gmail), consideratela la vostra soluzione di overflow. I piani partono da $20/anno per 6GB ($5 meno di prima), con piani fino a 250GB". Collegandosi alla pagina di gestione storage del proprio Google Account è ora possibile verificare lo spazio utilizzato (gratuito ed a pagamento) dai servizi storage-based di Google. Si potrà quindi seguire un link diretto di upgrade per acquistare storage addizionale tramite Google Checkout.
In rete ci si domanda se il lancio di questi nuovi piani "pay-for-storage" unificati per l'acquisto di storage per i servizi Google non sia propedeutico al lancio di un prossimo prodotto dedicato allo storage online, simile a Live Skydrive. Sono mesi ormai che si parla in rete di Google GDrive (conosciuto in codice "Platypus") un servizio che, secondo quanto trapelalo precedentemente, è destinato ad offrire agli utenti capacità di file storage online "illimitato e universalmente accessibile". Ad Ottobre 2006 Google stava testando questa soluzione internamente e secondo quanto riportato recentemente il servizio è ancora in sviluppo. Non è ancora chiaro tuttavia se o quando sarà reso disponibile in maniera pubblica. Ricordiamo che erano emerse indicazioni dell'esistenza di un team di marketing per il prodotto e questo confermerebbe le intenzioni di rendere disponibile il software pubblicamente in futuro. Bisogna ricordare che Platypus è un prodotto che sta venendo sviluppato con il contributo volontario degli impiegati di Google.
Indiscrezioni su "GDrive".
1. A Marzo 2006 era trapelata una presentazione PowerPoint, resa disponibile durante il Google Analyst Day 2006, che confermava con chiarezza le intenzioni da parte di Google di offrire funzionalità di "storage infinito" come parte dei suoi futuri servizi online. "Con storage infinito, possiamo ospitare tutti i files dell'utente, inclusi e-mail, cronologia web, foto e preferiti, e renderli accessibili universalmente (da qualsiasi dispositivo, piattaforma, ecc)".
2. Ad Aprile 2006 TechCrunch riportava: "Da quanto ho potuto sentire, Google Drive sarà al massimo un prodotto del 2007, questo largamente a causa di problemi di priorità e modello business. Secondo le fonti, Google sta tentando di trovare un modo per offrire il servizio gratuitamente (considerando gli alti costi di banda e storage associati)".
3. A Luglio 2006 Corsin Camichel aveva scoperto una pagina web di "aiuto" su Platypus, forse accidentalmente pubblicata sul servizio Google Writely (e rimossa velocemente da Google).
4. Ricordiamo inoltre in un post sul suo blog David Braginsky affermava di essere divenuto "techlead del progetto Google Platypus".
5. Lo scorso Giungo infine si è tornato a parlare di GDrive con la conferma del proseguimento dello sviluppo del progetto, almeno internamente.
- Articolo precedente Video su Google: non saranno più venduti o affittati, ma saranno gratis in cambio di pubblicità
- Articolo successivo Inserire un'immagine in un campo di testo. Spiegazione passo passo su come fare