Google attaccato da siti cinesi? Sul motore di ricerca sono comparsi migliaia di siti spamming.

Si è diffusa la notizia di alcuni possibili attacchi mossi verso i principali motori di ricerca, Google in testa, che sembrerebbero orditi dalla Cina.

Redazione 

Sunbelt è un’azienda di software specializzata nella sicurezza informatica e nella protezione contro malware e attacchi di hacker. Proprio sul blog di Sunbelt è comparsa la rilevazione di alcuni possibili attacchi mossi verso i principali motori di ricerca, Google in testa, che sembrerebbero orditi dalla Cina.

In pratica facendo una ricerca normale succede spesso di trovare delle pagine intrusive che riportano a siti i quali, appena aperti, scaricherebbero nel PC dell’utente dei malware indesiderati che potrebbero approfittare di falle nella sicurezza dei sistemi di protezione.

Questi creatori di malware hanno creato delle pagine Web ad hoc indicizzate in maniera tale da inserirsi nelle ricerche degli utenti e, una volta scelte, effettuare un rapido redirect ad altre pagine contenenti script nocivi.

Un altro problema arriva a Google come conseguenza del recente acquisto di DoubleClick. Questo è un sistema di pubblicazione di annunci molto evoluto, ma esiste un malware che ha trovato un canale per agire in modo da imporre dei redirect e ingannare l’utente con messaggi di allarme che, se seguiti, producono l’effetto di scaricare nel PC virus dannosi. In questo caso la migliore cosa che l’utente possa fare è chiudere rapidamente il browser, cosa che in certi casi causa una perdita di tempo o addirittura del lavoro che si sta facendo.

DoubleClick ha annunciato che sta correndo ai ripari per arginare il dilagare di queste intrusioni, ma il rischio che il problema non sia ancora del tutto risolto è consistente.

Autore: Pierluigi Emmulo

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