Sony compra Ericsson. Cosa cambia
La joint venture Sony Ericsson non esiste più: l'azienda giapponese ha comprato la quota dell'azienda svedese, con l'obiettivo di riunire e riorganizzare all'interno tutti i processi.
Continuano i movimenti nel mondo delle grandi aziende del settore ICT. L'ultima notizia, a dire il vero già nell'aria da tempo, è che Sony Ericsson non esiste più: Sony ha infatti acquistato la quota del 50% della joint venture che era in mano a Ericsson.
L'azienda giapponese porta così a casa i brevetti e le proprietà intellettuali dell'azienda svedese (in particolare sulla tecnologia wireless) che, in cambio, ha ricevuto poco più di un miliardo di euro (1,05 miliardi, per la precisione).
L'obiettivo di Sony è portare sul mercato prodotti e dispositivi completamente compatibili (telefoni, computer, tablet, televisori, console di gioco) ottimizzando tutti i processi, dalla progettazione al marketing. Considerando il fatto che Sony lavora molto anche con la produzione e diffusione di contenuti, sviluppare i dispositivi all'interno di un unico sistema aziendale potrà garantire a Sony risultati migliori.
L'operazione dovrebbe concludersi entro il gennaio 2012 e, successivamente, arriveranno anche sul mercato i primi smartphone a marchio Sony, anziché Sony Ericsson come è stato fino a oggi, che potrebbero essere dotati di sistema operativo Android.
Dopo dieci anni di joint venture, quindi, le due aziende hanno trovato un accordo consensuale per muoversi verso il futuro. I due consigli di amministrazione hanno già approvato la transazione.
- Articolo precedente iPhone 4S in Italia problemi: telefono si blocca. Soluzione è il SIM PIN
- Articolo successivo Applicazioni cellulari Nokia Windows Phone: GPS, musica in streaming, mappe