SQL Server Microsoft compatibile con Linux: tutte le indicazioni operative

Entro la metà del prossimo anno il popolare software per database SQL Server sarà disponibile anche per gli utenti Linux.

SQL Server Microsoft compatibile
 

Nuovo avvicinamento tra Microsoft e Linux. La società di Redmond introduce SQL Server, il popolare software per database. La novità è ufficiale: entro la metà del prossimo anno sarà tutto operativo. Non si tratta di una grande sorpresa poiché la versione per Linux di SQL Server è da tempo disponibile per test in fase beta per gli utenti. Tuttavia è importante rilevare come la multinazionale statunitense abbia deciso di fare un ulteriore passo in avanti nel mondo dell'open source, così come aveva spiegato il Ceo Satya Nadella. Tra le novità da mettere in consto ci sono le nuove funzioni di crittografia, un aumento complessivo delle prestazioni e una più stretta integrazione con il cloud.

Il tutto mentre è prossima la versione di SQL Server 2016. Parte delle novità annunciate sono Stretch Database ovvero la nuova anteprima su Azure; miglioramenti alla tecnologia Hekaton per l'analisi dei dati in tempo reale e alla gestione del server per Master Data Services; passi in avanti con il backup ibrido e le operazioni di ripristino più rapido per SQL Server nelle macchine virtuali Azure; il Query Data Store ovvero una sorta di registro di volo per gli amministratori del database; Dynamic Data Masking per la prevenzione dell'accesso di utenti non autorizzati a dati sensibili o mission critical.

E ancora: Row-level security per stabilire criteri di controllo per l'accesso ai dati in base alle caratteristiche dell'utente, senza la necessità di apportare modifiche alle applicazioni; Always Encrypted ovvero la crittografia permanente per la protezione dei dati non utilizzati e in movimento; Polybase, un engine già presente in SQL Server Parallel Data Warehouse che facilita la gestione di dati relazionali e non-relazionali. Stando ai dati Gartner, la socieetà di Redmond detiene il 21% del mercato del software di database. Davanti a tutti c'è Oracle. Della partita fanno parte anche Sap e Ibm. Secondo Scott Guthrie, vice presidente esecutivo della sezione cloud e enterprise di Microsoft, "SQL Server su Linux fornirà ai clienti una maggiore flessibilità nella gestione di dati".