Imu e Tasi 2016:calcolo online in automatico con aliquote aggiornate tutte le abitazioni,terreni agricoli e non,affitto,pertinenze

Questi sono i giorni del calcolo delle imposte Imu e Tasi in vista del pagamento della prima rata di giugno.

Imu e Tasi 2016:calcolo online in automatico
 

Manca poco più di una settimana alla scadenza dei tempi per il pagamento della prima rata di Imu e Tasi 2016. Entro giovedì 16 giugno occorre mettersi in regola in tutte le città italiane, compresi i capoluoghi di regione Milano, Bologna, Roma, Firenze, Genova, Torino, Bari, Napoli, Palermo, Venezia, Trento, Perugia, Trieste, Cagliari, Campobasso, Potenza, Ancona, Aosta, Catanzaro, L'Aquila. L'aspetto a cui prestare attenzione è quello delle aliquote. Nel caso di variazioni occorre rifare i calcoli, per i quali è disponibile in questa pagina il nostro simulatore online che sarà costantemente aggiornato con gli eventuali cambiamenti di percentuale.

Il software permette il calcolo per abitazione principale, casa di lusso o storica, cooperative edilizie, altri immobili, fabbricati generici, uffici e studi privati, immobili industriali e commerciali, negozi e botteghe, terreni agricoli, terreni incolti, terreni agricoli con requisito previdenza agricola, aree fabbricabili, istituti di credito, fabbricati rurali strumentali all'attività agricola. Se le amministrazioni comunali hanno lasciato tutto immutato, è sufficiente tenere pronta la stessa somma corrisposta lo scorso anno di questi tempi.

La Tasi viene versata per il possesso o la detenzione a qualunque titolo di fabbricati, esclusa l'abitazione principale purché non sia di lusso, di aree scoperte e aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti. La base imponibile è la stessa dell'Imu. Sono coinvolti anche gli inquilini diversi dal proprietario dell'immobile per una percentuale variabile tra il 10 e il 30%. Nel dettaglio i passaggi per sapere quanto pagare sono i seguenti: si determina la base imponibile che si ottiene moltiplicando per l'apposito coefficiente la rendita catastale rivalutata del 5%; si applica alla base imponibile l'aliquota stabilita dal comune e si ottiene la Tasi lorda; si sottrae dalla Tasi lorda la detrazione, se prevista e spettante, e si ottiene la Tasi effettivamente dovuta; si divide la Tasi netta in base alle quote di proprietà.

I codici tributo per il versamento della Tasi da inserire nel modello F24 da presentare a uno sportello bancario o a uno postale sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Quelli per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune.