Smartbook tra un cellulare e un netbook. Il primo è Lenovo. Asus ci scommette forte come per Eee PC.

Gli smartbook sono una particolare categoria di PC portatili, capaci di unire, in un unico prodotto, alcune caratteristiche proprie degli smartphone e altre proprie dei netbook. Potrebbero invadere il mercato.

Redazione 

Mentre il fenomeno netbook non accenna ad esaurirsi e i PC bonsai continuano a trainare le vendite del mercato dei PC, i produttori di hardware, forti anche delle previsioni di alcune importanti società di ricerca, sembrano accelerare nel tentativo di dare vita a un nuovo segmento di mercato, quello degli smartbook.

Con il termine smartbook, si intende una particolare categoria di PC portatili, capaci di unire, in un unico prodotto, alcune caratteristiche proprie degli smartphone e altre proprie dei netbook. Nello specifico, si tende a definire smartbook un dispositivo che eredita dagli smartphone la piattaforma hardware basata su processore ARM e dai netbook le dimensioni, soprattutto in relazione al display.

Il primo smartbook sarà presentato ufficialmente in occasione del CES di gennaio 2010, ma Paul Jacobs, CEO di Qualcomm, lo ha già mostrato in anteprima a una ristretta cerchia di fortunati. Il nuovo dispositivo, infatti, sarà basato sulla piattaforma Snapdragon di Qualcomm, mentre a produrlo sarà Lenovo. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sullo smartbook di Lenovo.

A puntare sugli smartbook è anche Asus, cui si deve l’introduzione dei primi netbook sul mercato. L’azienda taiwanese dovrebbe presentare entro i primi mesi del 2010 uno smartbook basato su processore ARM e sistema operativo Android. Un assaggio delle intenzioni di Asus era stato offerto in occasione del Computex 2009 di Taipei.

Autore: Andrea Galassi

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