Sky online: TV, film e calcio su Internet in Italia da giugno-luglio 2012. È ufficiale

Andrea Zappia, AD di Sky, rivela che il servizio Sky on demand via Internet sarà disponibile a partire dall’estate 2012.

Andrea Zappia, AD di Sky, descrive il servizio Sky On Demand
 

In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky, preannuncia che nei mesi estivi arriverà il servizio Sky on demand via Internet.

Zappia dichiara che “questa estate lanceremo un'altra rivoluzione, Sky On Demand, rendendo fruibile gran parte del nostro palinsesto, quando si vuole, attraverso la connessione del decoder alla banda larga. Migliaia di programmi disponibili in qualsiasi momento grazie al canale di ritorno via web. Un servizio che offriremo gratuitamente, con un'anticipazione per gli abbonati con oltre due anni di fedeltà”.

Secondo l’AD della pay TV di Murdoch, il servizio sarà quindi gratuito per gli abbonati, che potranno beneficiare di migliaia di programmi disponibili (tra cui film, serie TV complete, documentari, programmi sportivi e programmi per bambini) da avviare quando l’utente desidera e con la facoltà di metterli in pausa per riprendere la visione in un secondo momento.

In base a indiscrezioni non confermate, per ottenere Sky On Demand sarà sufficiente collegare il decoder My Sky HD alla rete Internet di casa mediante adattatore Wi-Fi (al costo di 49 euro) da connettere alla porta Ethernet di My Sky HD o un cavo da 3 metri (19 euro). Questa versione contrasterebbe con le parole di Zappia, secondo il quale Sky On Demand sarebbe un servizio gratuito.

A oggi, l’offerta di Sky su computer, tablet e smartphone è fruita da oltre 600.000 abbonati che, nel giugno 2012, si prevede che diventino un milione.

Pochi giorni fa è avvenuto il debutto della nuova versione di Sky.it, portale totalmente rinnovato grazie a un’interfaccia utente più intuitiva, accessibile e funzionale, che dovrebbe essere in grado di confermare la costante crescita di accessi via web. Secondo Nielsen Sitecensus, nel solo mese di marzo 2012, Sky.it ha registrato l’accesso di 6,6 milioni di utenti unici, corrispondenti al 43% in più rispetto all’anno precedente, e 100 milioni di pagine viste, ovvero il 49% in più rispetto al periodo di riferimento già citato.

Nel frattempo, com’è noto, il Governo Monti sta affrontando la questione relativa al digitale terrestre. Tra le novità incluse nell’emendamento spicca la conferma dell’asta per l’assegnazione delle nuove frequenze a 700 MHz agli operatori TV. Zappia non asserisce se Sky parteciperà all’asta, pur riconoscendo “al Governo Monti di aver fatto un importante passo avanti, scegliendo un approccio neutrale, gettando le basi per favorire e accelerare un'evoluzione più aperta e pluralista del mercato televisivo”.

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