Siti web censurati che gli italiani non possono visitare crescono a dismisura per voler dello Stato
'Qualora riscontraste dei problemi nel normale collegamento ai siti di poker, questo è imputabile a un oscuramento operato da parte dell'Aams italiana'
"Qualora riscontraste dei problemi nel normale collegamento ai siti di poker, questo è imputabile a un oscuramento operato da parte dell'Aams italiana nei confronti di tutte le poker room italiane ed internazionali! Teniamo a precisare come tale oscuramento sia assolutamente illegittimo e procederemo al più presto in sede di commissione di vigilanza europea al fine di ottenerne una tempestiva revoca".
E' il contenuto di uno dei tanti messaggi inviati agli utenti frequentatori di una delle centinaia di poker room sequestrate dalla AAMS.
Le poker room fanno sapere di voler promuovere un'azione legale contro i Monopoli italiani perché "a differenza della gran parte degli altri operatori di settore, molte società si avvalgono di una regolare licenza europea emessa dalla Lotteries & Gaming Authority di Malta e, come tale, autorizzata in ambito comunitario".
"In attesa che la soluzione venga risolta - conclude la comunicazione - invitiamo tutti i nostri utenti a utilizzare indirizzi alternativi per ogni normale operazione di cassa o digitare il normale indirizzo senza il 'www'".
"E' probabile che gli operatori inseriti nella lista dei siti oscurati, e che ritengono di operare sulla scorta della normativa europea, decidano di farsi sentire, presentando ricorso allo Stato", ha dichiarato Stefano Sbordoni, avvocato esperto del settore del gaming.
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