Segnale cellulare dove non c’è copertura o poca: ripetitore USB tascabile

Le femtocelle di PicoChip e il device di Ubiquisys

L’idea di due aziende della Gran Bretagna: creare piccole antenne tascabili in grado di assicurare la copertura Internet anche in assenza di segnale. Ecco “la stazione 3G più piccola del mondo” in esposizione al MWC di Barcellona.

 

Come avere una connessione sempre disponibile e a portata di tasca? Secondo un gruppo di ricercatori inglesi, basta dotarsi di una piccola antenna che diffonde micro-onde per risolvere ogni problema. L’idea è di due aziende britanniche, PicoChip e Ubiquisys, che hanno deciso di metterla in vetrina al Mobile World Congress di Barcellona.

Per attivarla occorre solo il collegamento alla Rete con qualunque dispositivo. Sulla base di quanto spiegato, le antenne tascabili sono in grado di assicurare la copertura fino a molti chilometri di distanza rivelandosi particolarmente utili ed efficienti. Qual è il segreto del funzionamento? “Una volta connessa a un computer, l’antenna legge il vostro indirizzo IP e usa le antenne vicine per capire esattamente in quale nazione vi trovate”, spiega Keith Day, vicepresidente di Ubiquisys. Un passaggio essenziale affinché possano funzionare in un raggio molto limitato. “Anche meno di un centimetro”.

Per dirla con le affermazioni di Andy Gothard di PicoChip all’evento spagnolo, siamo davanti alla “stazione 3G più piccola del mondo”. Le dimensioni dei due modelli di antenna, in effetti, sono molti contenute. Quelle di PicoChip sono paragonabili alla grandezza di una chiavetta USB. Un po’ più larga quella proposta da Ubiquisys.

L’intenzione, in prospettiva, è di renderle desiderabili in caso di permanenza temporanea all’estero. In questo caso, infatti, potrebbero essere tagliati i costi di roaming, ma sarebbe necessario un accordo con i singoli operatori dei vari paesi. Un’impresa tutt’altro che agevole.

Autore: Fabio Lepre
 

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