Le scoperte scientifiche del 2008 pił importanti. La classifica.

La rivista Science ha pubblicato la propria classifica relativa alle scoperte scientifiche pił importanti dell'anno.

Redazione 

La prestigiosa rivista Science ha pubblicato la propria classifica relativa alle scoperte scientifiche più importanti dell’anno. Nella top ten di Science, curata dal vice direttore editoriale Robert Coontz, troviamo al primo posto le cosiddette cellule staminali adulte riprogrammate, quelle cellule che possono regredire fino allo stadio embrionale e quindi trasformarsi in tutti i tessuti del corpo umano. Secondo Science si tratta della novità più importante del 2008 perché la riprogrammazione cellulare apre nuove prospettive nella cura di malattie degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, senza le implicazioni etiche rappresentate dalle embrionali.

Per il secondo posto Science ha scelto i pianeti extrasolari, che due gruppi di astronomi sono riusciti a osservare direttamente grazie a sofisticate tecnologie telescopiche e che per anni erano stati solo teorizzati.

Medaglia di bronzo ai nuovi geni tumorali individuati nel corso dell’anno grazie al sequenziamento genetico di diverse cellule cancerose, in particolare quelle del tumore al pancreas e quelle del glioblastoma.

Al quarto posto si piazza la scoperta di una nuova classe di materiali superconduttori da parte di un gruppo di ricercatori dell’Università della Florida. I superconduttori sono quei materiali in grado di trasportare elettricità senza opporre resistenza a determinate temperature. I nuovi materiali individuati consentono di mantenere le stesse caratteristiche anche in presenza di temperature più elevate.

Al quinto posto Science inserisce l’osservazione delle proteine mentre sono al lavoro, ovvero mentre si legano ai recettori delle cellule, modificandone lo stato metabolico e determinando le proprietà dei tessuti. I ricercatori biochimici nel corso del 2008 hanno infatti potuto approfondire la conoscenza dei meccanismi con cui operano le proteine.

Al sesto posto Science segnala un nuovo metodo per conservare l’eccesso di energia prodotto da impianti solari o eolici su scala industriale.

Segue il microscopio realizzato da un gruppo di ricercatori in Germania, che ha permesso di osservare e filmare le prime fasi di sviluppo di un embrione di Danio Rerio, un piccolo pesce d’acqua dolce usato negli studi di biologia.

All’ottavo posto il metodo individuato da un gruppo di ricercatori del Dana Faber Institute, negli USA, per distinguere il grasso buono da quello cattivo.

Al nono, la dimostrazione che la teoria che descrive a livello quantistico le particelle elementari e le loro interazioni consente di predire con esattezza la massa dei protoni.

A chiudere la classifica di Science i progressi nel sequenziamento dei genomi: tecnologie perfezionate e nuovi investimenti hanno permesso agli scienziati di sequenziare centinaia di genomi completi.

Autore: Pierluigi Emmulo

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