Le scoperte scientifiche più importanti del 2007 compiute da italiani in medicina, chimica, fisica
L’Ansa ha elaborato un elenco di tutti i più importanti risultati scientifici italiani conseguiti nel 2007 nella medicina, chimica, fisica e astronomia.
L’Italia continua a distinguersi nel campo delle scoperte scientifiche. Benché i finanziamenti alla ricerca nel nostro paese restino sempre piuttosto limitati, il genio degli studiosi di lingua italiana riesce comunque a dimostrare il proprio indiscusso valore. L’Ansa ha elaborato un elenco di tutti i più importanti risultati scientifici italiani conseguiti nel 2007.
Nel campo medico, Paolo De Coppi, ricercatore italiano che lavora al Great Ormond Street Hospital di Londra e a Padova, ha scoperto che il liquido amniotico contiene una grandissima quantità di cellule staminali. Per quello che concerne le cellule staminali che possono generare tumori invece il team di Ruggero De Maria dell’Istituto Superiore di Sanità ha scoperto quelle del polmone, mentre Giorgio Stassi dell’Università di Palermo ha identificato quelle responsabili del tumore della tiroide. Lo staff di Eleonora Porcu dell’Università di Bologna ha seguito la nascita di due gemelline concepite con la fecondazione assistita di ovuli congelati provenienti da una donna sterile per delle cure subite a causa di un tumore. L’impianto è stato effettuato sulla stessa donna e ha fatto fare un ulteriore passo avanti alla ricerca nel campo dei sistemi di inseminazione artificiale.
Le ricerche astronomiche sono sempre state un territorio d’eccellenza per i ricercatori italiani, e quest’anno è stato merito di Roberto Silvotti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) l’avere scoperto il primo pianeta sopravvissuto all’esplosione della stella intorno a cui orbitava. Giovanna Tinetti dell’Agenzia Spaziale Europea invece ha individuato per la prima volta dell’acqua in un pianeta extrasolare, mentre il gruppo guidato da Alessandra Aloisi ha datato in modo corretto una galassia molto vecchia che invece era stata finora ritenuta piuttosto giovane.
Per la fisica, L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) ha avviato l’esperimento Borexino, che ha permesso di ottenere delle informazioni assolutamente nuove sulle radiazioni del sole.
Dalla ricerca chimica un’interessante applicazione all’arte: il ricercatore Piero Baglioni ha inventato un metodo chimico in grado di effettuare la pulizia degli affreschi eliminando quasi completamente il rischio di lesioni.
Autore: Pierluigi Emmulo
- Articolo precedente Videogiochi più venduti della musica nel 2007: è la prima volta che accade.
- Articolo successivo Computer funzionanti con la luce e processori a fotoni: il futuro è nell'ottica non nell'elettronica