Samsung Galaxy S3: in vendita da 2 GB di RAM o quad core. Differenza versioni
In Canada e in Giappone è possibile acquistare Samsung Galaxy S III in configurazione con chipset Qualcomm dual-core, 2GB di RAM e supporto per le reti mobili 4G LTE.
Samsung Galaxy S3 è lo smartphone Android top di gamma della seria Galaxy S. In Italia, Samsung Galaxy S III è commercializzato nella versione 16GB al prezzo di 699 euro e nella versione 32GB al prezzo di 799 euro. È possibile acquistare Samsung Galaxy S3 anche sottoscrivendo una delle offerte predisposte dai principali operatori di telefonia mobile. È inoltre possibile approfittare degli sconti e delle promozioni praticate dalle catene di distribuzione specializzate in elettronica di consumo e dai rivenditori online. Non è invece possibile acquistare in Italia il modello di Samsung Galaxy S III equipaggiato con processore dual-core Qualcomm Snapdragon a 1,5 GHz, assistito da 2GB di RAM e dotato di supporto per le reti mobili di nuova generazione 4G LTE. Questo modello, infatti, è destinato ai mercati di Canada e Giappone e, forse, anche al mercato statunitense.
Samsung Galaxy S3 è dunque commercializzato a livello mondiale in due differenti configurazioni. In Italia, lo smartphone Android Ice Cream Sandwich di Samsung è spinto da un chipset Exynos quad-core assistito da 1GB di RAM, ed è privo di supporto per i network 4G LTE. In Canada e in Giappone, invece, i consumatori possono scegliere la configurazione con processore Qualcomm a doppio nucleo, 2GB di RAM e chip 4G LTE.
Il System-on-a-Chip (SoC) Samsung Exynos a quattro core non supporta le reti mobili di nuova generazione 4G LTE. Queste possono invece essere agganciate da dispositivi equipaggiati con i processori dual-core firmati Qualcomm. È quindi per questo motivo che nei mercati internazionali ove è possibile sfruttare le reti 4G LTE Samsung ha scelto di proporre una differente configurazione di Galaxy S III. E l’aggiunta di 1GB di RAM si spiega forse alla luce della necessità di bilanciare la perdita di due core, sostengono alcuni esperti.
In linea generale, dispositivi spinti da chipset quad-core garantiscono prestazioni di elaborazione computazionale superiori alle performance assicurate da device che montano processori dual-core. Raddoppiare la capacità di RAM può senza dubbio implementare le prestazioni generali di un dispositivo mobile, ma disporre di 2GB di RAM a bordo di uno smartphone non comporta nell’uso quotidiano miglioramenti evidenti. Nella pratica, inoltre, a fare la differenza è anche il sistema operativo mobile in dote al dispositivo.
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