Robot impara a parlare come un bimbo e avatar intelligente su Second Life: intelligenza artificiale
L’università inglese di Plymouth sta realizzando un robot capace di imparare a parlare. In Second Life il Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Istituto Politecnico Renssealer sta associando a un avatar un’intelligenza artificiale.
Prove di intelligenza artificiale evoluta. L’università inglese di Plymouth sta per realizzare un robot capace di imparare a parlare. Contemporaneamente in Second Life il Dipartimento di Scienze Cognitive dell’Istituto Politecnico Renssealer sta associando a un avatar un’intelligenza simile a quella di un bambino di quattro anni, che lo piloterà apprendendo ed elaborando compiti elementari che metteranno alla prova la sua capacità di discernimento autonomo.
Sono esperimenti finalizzati a testare il grado raggiunto finora nella capacità di progettare sistemi artificiali progrediti e capaci di emulare il modo in cui gli esseri umani esplicano la loro intelligenza.
Specificamente, il progetto Italk (Integration and Transfer of Action and Language Knowledge in Robots), studia la capacità di apprendimento linguistico delle macchine. Un automa sarà sottoposto allo stesso training di apprendimento che normalmente seguono i bambini quando imparano la prima lingua.
Al termine del processo dovrebbe essere capace di parlare con gli esseri umani e di svolgere compiti di interazione piuttosto complessi come giocare con le costruzioni chiedendo attivamente e correttamente la collaborazione degli umani per raggiungere gli obiettivi assegnati.
L’avatar invece verrà pilotato da un’intelligenza artificiale che lo metterà in condizione di formarsi delle proprie convinzioni autonome e di sviluppare dei ragionamenti elementari in piena indipendenza, con una capacità di elaborazione dei concetti simile a quella di un bambino di quattro anni. A gestirlo sarà un supercomputer da 100 Teraflop, caratterizzato da una potenza di calcolo straordinaria. Tra i partner che sostengono il progetto c’è anche IBM.
Autore: Pierluigi Emmulo
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