Ritirata legge registrazione siti web e blog dallo stesso onorevole Levi. Ma c'è ancora un problema.
La legge per siti web e blog riguardante la registrazione obbligatoria al Roc come editori e le relative conseguenze verrà cancellata da Levi lo stesso onorevole che l'aveva proposta.
La legge per siti web e blog riguardante la registrazione obbligatoria al Roc come editori e le relative conseguenze di cui abbiamo già parlato in diverse news su webmasterpoint verrà cancellata.
O per la precisione, secondo quanto riportato dal realizzatore della bozza,l'Onorevole Levi, che già l'aveva presentata durante il Governo Prodi, verrà cancellato ogni riferimento ad Internet.
Lo stesso Levi spiega che con la sua legge ritornata nell'occhio del ciclone dopo essere stata di nuovo presentata per la discussione alla Commissione Cultura circa 10 giorni fa non era assolutamente sua intenzione limitare il mondo di Internet e di tutti quegli utenti che attraverso siti web o blog volessero scrivere ed esprimere le proprie opinioni su qualsiasi argomento.
Rimane, però, ancora un piccolo problema che emerge dalle affermazioni di Levi.
Infatti, pur rassicurando che verrà cancellato il breve capitolo riguardante Internet, siti web e blog, lui stesso dichiara che occorrerà capire come completare la legge affinchè a livello Web non rimanga incompleta o addirittura con una normativa assente cosa che sarebbe assolutamente negativa in quanto aprirebbe, così come finora è stato, alla libera interpretazione dei giudici di volta in volta.
Non solo: se venisse lasciata l'originale dicitura nella legge si parlerebbe solo di prodotto editoriale che abbia come fine quello dell'informazione senza specificare se a fini di lucro o meno.
E se non venisse specificato con una apposita frasetta che dai prodotti editoriali vengono esclusi siti web e blog, questi ultimi ricadrebbero automaticamente all'interno della categoria.
Ma di questo, fortutamente, Levi sembra essere consapevole come abbiamo appena sopra visto e aggiunge che per completare la legge anche a livello Internet è deciso a sentire tutte le parti interessate, prima fra tutti gli utenti Internet italiani.
Se questo accadesse realmente, e lo speriamo fortemente, sarebbe la prima volta in Italia con importanti e fondamentali conseguenze per quelle regole e leggi riguardanti il mondo Web che noi stessi, da anni, richiediamo a gran voce e che, comunque, sarebbe auspicabile, come più volte detto, venissero fatte a livello internazionale o almeno di Unione Europea.
Autore:
Tansini Marcello
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