Ristrutturazione casa 2014 50-65% detrazioni: novitą Agenzia Entrate ufficiali limiti bonus mobili, arredamento. I casi

L'agenzia delle Entrate ha diramato ulteriori spiegazioni che limitano in determinati casi l'utilizzo di bonus e detrazioni per mobili e arredamento nel caso di ristrutturazioni per la casa 2014.

Ristrutturazione casa 2014 novitą limiti ufficiali Agenzia Entrate
 

Prorogati i bonus ristrutturazioni per la casa anche per il 2014, a fornire ulteriori chiarimenti su chi e per cosa si potrà usufruire di tali benefici, è stata l'Agenzia delle Entrate. E' bene innanzitutto precisare che può usufruire della detrazione Irpef al 50% per bonus mobili e arredi chi acquista mobili e grandi elettrodomestici che dovranno andare a comporre l’arredo dell’immobile oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia.

Considerando che il bonus mobili è fruibile solo da chi effettua interventi di ristrutturazione edilizia, le Entrate specificano che gli interventi di manutenzione ordinaria permettono di avere il bonus solo se la manutenzione viene eseguita sulle parti comuni di un condominio e solo per arredare le parti comuni, come ad esempio la guardiola del portiere.  

Nel caso di interventi eseguiti nelle singole abitazioni bisogna  valutare caso per caso se i lavori eseguiti ricadono nella manutenzione straordinaria. L’Agenzia delle Entrate ha, per esempio, chiarito che gli interventi di tinteggiatura delle pareti o la sostituzione delle piastrelle da soli sono qualificati come interventi di manutenzione ordinaria e se vengono eseguiti all’interno delle singole abitazioni, non danno diritto alla detrazione Irpef al 50% per interventi di ristrutturazione edilizia e come tale neanche al bonus mobili e arredi.

Se poi il contribuente che ha eseguito i lavori di manutenzione, vuole avere anche il bonus mobili, deve conservare la documentazione con la descrizione dei lavori edilizi eseguiti, per dimostrare, in caso di accertamenti, che i lavori effettuati sono straordinari.

Il bonus mobili e arredi può essere richiesto anche da chi esegue interventi di  rifacimento del bagno, se il lavoro in questione comporta anche il cambio delle tubature, poichè è un intervento che rientra nei lavori di manutenzione straordinaria della casa.

Via libera al bonus anche per gli interventi di ristrutturazione che comportano lo spostamento di pareti interne, essendo lavori di manutenzione straordinaria  che non comportano un intervento sulle parti strutturali; per il rifacimento dell’impianto elettrico; per la sostituzione delle finestre comprensive di infissi.

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