Pensioni quota 96 scuola: novitÓ, ultime notizie, aggiornamenti No Decreto D'Alia.Cosa pu˛ succedere

L'On. Ghizzoni conferma che oggi non ci sarÓ nessun provvedimento per quota 96 scuola nel Consiglio dei Ministri di Oggi. Ed Ŕ ufficiale, leggendo anche l'ordine del giorno.

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AGGIORNAMENTO: Nulla di fatto al Consiglio dei Ministri sulle pensioni quota 96 scuola. Il consiglio dei Ministri è stato rimandato a lunedì, ma non entreranno nessuna delle disposizioni sulla riforma delle pensioni, nemmeno il prepensionamento degli statali.
A questo punto, la situazione si potrebbe evolvere come abbiamo spiegato in questo articolo, in base anche alle dichiarazione dei politici rilasciate ieri.

Nel decreto D'Alia non ci saranno le pensioni quota 96. È quanto trapela dalle ultime notizie aggiornate che avevamo riportato negli scorsi giorni e che sono state confermate ieri anche dall'On. Ghizzoni, da sempre impegnata per cercare di risolvere la questione del pensionamento delle scuole per insegnanti e personale quota 96.

Nel Consiglio dei Ministri di oggi, venerdì 23 agosto, infatti, l'Ordine del Giorno ufficiale sarà:

- DECRETO-LEGGE: disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (PRESIDENZA - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE);
- DISEGNO DI LEGGE: disposizioni in materia di occupazione nelle pubbliche amministrazioni (PRESIDENZA - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE);
- DECRETO PRESIDENZIALE: regolamento recante modalità di adozione del piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 4, comma 3, lettera a) del DLG n. 91 del 2011 (PRESIDENZA - ECONOMIA E FINANZE);
- DISEGNO DI LEGGE: ratifica ed esecuzione dell’accordo fra il governo della Repubblica italiana e il governo degli Stati Uniti d’America sul rafforzamento della cooperazione nella prevenzione e lotta alle forme gravi di criminalità (AFFARI ESTERI - INTERNO);
- VARIE ED EVENTUALI.

Da sottolineare che secondo l'On. Brunetta del Pdl vi sarà solo una discussione del decreto D'Alia in quanto, secondo quanto riferito, non è mai stato presentato e condiviso con gli altri esponenti del governo e della maggioranza. E su questioni così importanti occorre un'analisi attenta. A questo punto il decreto D'Alia potrebbe essere approvato il 28 agosto, sempre che il governo Letta perduri.
Ma nel decreto D'Alia non ci saranno neanche i prepensionamenti degli statali, bloccati anche essi dal ministro Giovannini che al Meeting di Rimini ha spiegato che è meglio trovare nuove soluzioni, come il turn over, in quanto il prepensionamento degli statali avrebbe creato disparità di trattamento previdenziale non giustificabile con i privati.

Ma, in questo modo, diminuiscono le probabilità di una modifica e di un cambiamento drastico dell'attuale Legge Fornero con conseguenze negative per tutti coloro che aspettavano e desideravano una riforma delle pensioni, che, ricordiamo, Letta aveva promesso e indicato nel suo discorso programmatico in Parlamento.

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