Riforma pensioni Letta: novitÓ negative quota 96, statali prepensionamenti in Decreto D'Alia

I prossimi giorni saranno decisivi per quota 96 e pensionamenti statali. Con conseguenze potenziali per l'intero sistema previdenziale italiano.

riforma pensioni
 

AGGIORNAMENTO 2: Notizie negative sembrano provenire dal Parlmento. Potete tutto in questo nostro articolo aggiornato

AGGIORNAMENTO
: Da oggi, martedì 20 Agosto 2013, potrebbe iniziare, o meglio continuare, l'iter del Decreto D'Alia, e di conseguenza la riforma delle pensioni quota 96 e dei prepensionamenti anticipati per gli statali e i dipendenti pubblici. Oggi, infatti, dopo la seduta in Parlamento convocata dalla Boldrini, ci dovrebbe essere una riunione per decidere se la questione quota 96 pensioni scuola e dei prepensionamenti degli statali può essere inserita all'interno del Decreto D'Alia, la cui discussione dovrebbe iniziare il 23 Agosto prossimo.
Al momento entrambi i punti, sono presenti del Decreto D'Alia, ma da più parti si chiede la rimozione (ovviamente non dalle persone interessate) tra cui anche dalla Ragioneria dello Stato. I motivi sono spiegati nell'articolo sottostante.

Giorni di estate e ancora di vacanza per molti, ma importanti per la riforma delle pensioni per modificare e cambiare l'attuale Legge Fornero 2013 e permettere di andare in pensione con una età anticipata.

Ricordiamo che le proposte di legge attualmente in Parlamento, almeno quelli più significati, sono già tre, ovvero quello Damiano, Polverini e Cazzola. In modo particolare il primo, quello di Cesare Damiano del Pd, sembra avere più consenso da parte dell'attuale Ministro Giovannini. La proposta di Damiano è quella di una pensione a 62 anni e con 40 anni di contributi, ma la possibilità anche di uscita anticipata con una serie di penalizzazioni graduali.

Dicevamo, comunque, che questi sono giorni che potrebbero essere significativi per una svolta sulla questione della riforma delle pensioni. Lo sappiamo che lo abbiamo già detto diverse volte e, purtroppo, tutte le volte siamo smentiti, ma questa, nostro malgrado, è la cronaca della politica italiana, con una serie di annunci e smentite davvero infiniti.

Ma perchè sono giorni importanti?

Martedì 20 Agosto, si deciderà se inserire la riforma delle pensioni quota 96 per la scuola, nel Decreto D'Alia atteso per il 23 Agosto che riguarderà l'intero comparto degli statali.

Con il via alla riforma di quota 96, a cui sono interessati almeno 8000 persone, si aprirebbero importanti scenari per una svolta anche nel settore privato con modifiche e cambiamenti per tutti tra settembre-ottobre, probabilmente nella prossima legge di stabilità del Governo Letta.

E' da sottolineare, comunque, che, secondo alcune voci, pensioni quota 96, pur presente attualmente nel decreto D'Alia, potrebbe essere tolto all'ultimo momento dal tetso ufficiale, proprio per il significato e le conseguenze che avrebbe su tutto il reparto previdenziale (come ha confermato lo stesso parere ufficiale della Ragioneria di Stato che nei primi giorni di Agosto ha consigliato di rimandare la questione ad una riforma complessiva dell'intero sistema pensionistico italiano)

Ma il 23 Agosto, potrebbe essere approvato, sempre nel decreto D'Alia, anche il prepensionamento per gli statali e la mobilità per il personale in esubero. Anche questa norma, che pur è specifica per un intervento di spending review e, quindi, definita di emergenza e una tantum, potrebbe avere specifiche conseguenze anche per i privati, avendo, secondo alcune indiscrezioni, un impianto e un sistema di calcolo e regole, basato sul Decreto Damiano che dovrebbe riformare le pensioni. L'applicazione, dunque, di tali regole sarebbe un precedente importante e da non sottovalutare.

 

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Ci sono 7 commenti
Anonimo
Devono solo riconoscere il torto subito dai quota 96 del comparto scuola, per la specificità e modalità di pensionamento! pertanto con le precedenti regole pre-Fornero.
Non possono buttarci nel calderone di una nuova riforma pensionistica o cambiare il sistema di pensionamento fino ad oggi utilizzato per il personale della scuola e che ci distingue dalle altre categorie.

Anonimo
statali, comunali, privati, parastatali: ma perché si continua a palare di cose che non realistiche?
La disoccupazione esisteva anche negli anni 60, 70, 80 ,90 ecc. E allo stesso tempo esistevano lavoratori in nero...
un ragionamento equo potrebbe essere quello di considerare quando si é iniziato a lavorare considerando anche i vuoti contributivi, naturalmente calcolando l'assegno su ciò che si è effettivamente versato. Così si terrebbe conto dell'età non costringendo a lavorare fino alla morte.

Anonimo
la quota 96 deve passare assolutamente perchè è un errore enorme riconosciuto da tutti!!! poi ben venga la revisione della legge fornero...ma il primo settembre 2013 si potrebbe già liberare alcuni posti di lavoro per i giovani....

Anonimo
la riforma delle pensioni quota 96 non deve riguardare solo il settore scuola, se così fosse sarebbe un'ennesima ingiustizia per tutti gli altri lavoratori con quota 96.

Anonimo
perfetto, poi qualcuno mi spieghera' il concetto di egualianza e democrazia, gli statali in esodo con le regole pre Fornero, la scuola quota 96 e i dipendeti provati 360000 esodati che sono sicuramente un po' meno uguali e un po meno cittadini italiani di altri e quindi che muoiano pure se nza pensione ne soldi.
e poi qualcuno grida alle dittature negli altri paesi.
congratulazione ai dittatorucoli che siedono in parlamento e che dei diritti delle persone se ne fanno un baffo!

Anonimo
non ci sono parole per commentare il modo con cui si gioca con la vita delle persone! la commedia dell'arte è ancora viva! LUCIA....96!

Anonimo
Caro Damiano se passa la tua logica sul pensionamento quota 96, ti ricordo che inizio subito a fare propaganda contro il Pd, sia nella mia città che su web, invitando tutti gli interessati a fare altrettanto.