Riforma pensioni Governo Renzi: novità uscita anticipata, età, vecchiaia, usranti, precoci donne con Ministri Padoan, Poletti

La riforma del sistema previdenziale italiano passa anche dalla scelta dei ministri del Lavoro e dell'Economia. Posizioni vicino a quelle di Renzi per Tabellini e Poletti.

Riforma pensioni Governo Renzi: le novità dei ministri Tabellini e Padoan
 

AGGIORNAMENTO: Il Ministero dell'Economia va a Padoan che ha espresso più volte parole di elogio sulla riforma Fornero delle pensioni. E' deciso, però, a modificare la parte del lavoro, e questo potrebbe permettere alcune modifiche sul favorire l'uscita in modo anticipato e flessibile per dare più spazio ai giovani.
Favorevole a questa idea potrebbe essere il nuovo Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che arriva dal mondo delle Coop ed è da sempre attento alla previdenza e al welfare. Non si è mai espresso sulla Riforma Fornero delle pensioni, ma ha ribadito più volte la necessità di modificare quella del lavoro, con le possibili conseguenze sopra citate.

Sarà decisiva l'individuazione dei nuovi ministri del Lavoro e dell'Economia per sperare in una riforma delle pensioni. Nel lungo elenco dei possibili successori di Fabrizio Saccomanni nell'ambito del governo Renzi c'è anche Guido Tabellini professore ed ex rettore dell'Università Bocconi di Milano. La sua posizione sulla previdenza in Italia è nota: sì alla tassazione aggiuntiva degli assegni corrisposti con il sistema retributivo per equipararle a quelli pagati con il sistema contributivo. E ancora, riduzione della spesa sociale per le pensioni per diminuire il cuneo fiscale.

Spiega Tabellini: "Se il governo annunciasse e poi davvero riuscisse a realizzare questi obiettivi, sarebbe una svolta determinante rispetto al passato. L'alternativa è limitarsi a gestire la routine, trovando il modo di rispettare i vincoli di bilancio con tanti piccoli accorgimenti che accontentano questa o quella parte politica, ma cambiano poco o nulla. In questo caso avremmo sprecato forse l'ultima finestra di opportunità che abbiamo prima di ricadere nell'emergenza finanziaria". Poi c'è Pier Carlo Padoan, presidente dell'Istat che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe anche essere destinato allo Sviluppo economico

A detta dell'ex vicesegretario generale dell'Ocse, l'allungamento dell'età pensionabile è favorevole alla sostenibilità dei conti pubblici, e nel medio periodo può aiutare la crescita perché si creerebbero posti di lavoro e ci potrebbe essere un effetto positivo sui consumi.

Così giudicava Mario Monti ai tempi dei suoi primi mesi di governo alla guida dell'Italia: "Sta andando nella direzione giusta. Le misure di rafforzamento della disciplina di bilancio devono essere accompagnate da riforme strutturali come quella che riguarda il sistema pensionistico".

Commenta La Notizia!