Profezia Maya e fine del mondo: due scosse terremoto, asteroide vicino Terra e tempesta solare
La fine del mondo si avvicina. Terremoti, asteroidi che sfiorano la Terra, bambini che strappano a morsi la testa di serpenti. Non c’è NASA che tenga, prepariamoci al peggio.
21 dicembre 2012. La fine del mondo, seconda la profezia dei Maya. Di ragioni per credere che tra pochi mesi calerà il sipario e si scriverà la parola “fine” non mancano di certo. Come non dare credito, per esempio, a coloro che ravvisano nelle scosse di terremoto che hanno interessato il Nord Italia un segnale dell’imminente catastrofe? Come rimanere indifferenti alle previsioni degli esperti, che suggeriscono l’arrivo di nuove scosse di terremoto, anche più forti?
Avete bisogno di altri segnali per considerare come certa la fine del mondo? Ebbene, sappiate che l’asteroide 2012 BX34 è appena passato a soli 60.000 chilometri dalla Terra. Il quotidiano britannico The Daily Telegraph include 2012 BX34 nella Top 20 dei corpi celesti che più si sono avvicinati al nostro pianeta. A livello potenziale, il più pericoloso è l’asteroide Apophis. Grazie al cielo, tuttavia, Apophis non farà danni, perché si avvicinerà alla Terra fra il 2029 e il 2036. E la Terra già non ci sarà più, perché il 21 dicembre 2012 si realizzerà la profezia dei Maya. Pericolo scampato, quindi. Ancora non credete che dalla fine ci separano pochi mesi? Sbagliate, perché c’è un altro segnale a sostegno della tesi. A Shfaram, nel nord di Israele, un bambino di un anno, di nome Imad Gadir, ha mangiato un serpente di 35 centimetri. Il bimbo ha reciso la testa del rettile con un morso. Non una specie velenosa, per fortuna. E che dire della tempesta solare?
Sì, è vero, la NASA ha reso disponibile online sul proprio sito una pagina di FAQ (Frequently Asked Questions), in cui si sfatano una serie di bufale che da tempo circolano nel web. Ma noi alla NASA non crediamo, perché gli eventi di cui sopra testimoniano l’avvicinarsi della fine del mondo.
Si scherza, ovviamente. Si scherza per invitare i lettori e gli utenti di Internet a rapportarsi ai fatti per quello che sono, a non lasciarsi prendere da congetture (frutto spesso di paure di ignoranza) che nulla hanno di scientifico. I netizen sembrano entrati in loop, e continuano a inserire query nei motori di ricerca del tipo “profezia dei Maya”, “fine del mondo”, “21 dicembre 2012”, “apocalisse”. Attendiamo il Google Zeitgeist 2012 per conoscere le query più gettonate dai catastrofisti.
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Ma poi ogni volta che c'è un terremoto si pensa all'apocalisse? Forse nessuno se ne rende conto ma stiamo sopra una massa di magma incandescente in continuo movimento!
Di meteoriti ce n'è un'infinità là fuori nello spazio ... nessuno può sapere quando sarà il tempo! La Terra è un pianeta in continuo cambiamento, cambiamenti di clima, terremoti, sono cose che accadono da anni e sempre avverranno!