Prezzi SMS: quanto costano realmente agli operatori di telefonia e quanto ci guadagnano?
Quali sono i costi reali di ogni SMS per i provider di servizi di telefonia mobile? Keshav Srinivasan, professore di informatica presso l'Università di Waterloo fornisce delle spiegazioni attendibili.
Nel corso del 2008, in Europa, ha tenuto banco la battaglia politica di Viviane Reding, commissario europeo alle telecomunicazioni, che è riuscita a imporre un tetto massimo di spesa per l’invio degli SMS. Tetto cui si dovranno uniformare tutti gli stati membri della UE. Se è noto quanto costi a un utente inviare un SMS, sia all’interno del proprio paese che in roaming internazionale, meno noto è quanto costi effettivamente un SMS all’operatore che fornisce il servizio.
A chiedere il conto ai carrier, negli Stati Uniti, ci ha pensato Herb Kohl, senatore democratico del Wisconsin, che è partito da due semplici dati di fatto: nel corso del 2008 sono stati inviati 2,5 triliardi di SMS in tutto il mondo, pari a una crescita del 32% rispetto al 2007; a fronte di questo aumento, i prezzi per i consumatori sono costantemente aumentati negli ultimi anni. Solitamente, quando un servizio si diffonde, aumentano gli utenti e trascorrono alcuni anni, il prezzo del servizio stesso tende a scendere. Con gli SMS è avvenuto esattamente il contrario: dal 2005 al 2008, i principali operatori statunitensi, Verizon Wireless, AT&T, Sprint e T-Mobile, hanno raddoppiato il costo degli SMS per gli utenti.
I carrier non hanno risposto alla domanda di Kohl, ma qualcuno lo ha fatto al posto loro. Si tratta di Keshav Srinivasan, professore di informatica presso l’Università di Waterloo, che alcuni anni fa era a capo di un progetto finanziato da uno dei gestori chiamato in causa. Il docente ha affermato che ogni SMS all’operatore costa praticamente 0 centesimi. E il motivo risiederebbe nel fatto che l’SMS si nasconde nel segnale che collega il cellulare al più vicino ripetitore, specificatamente nella parte di segnale denominata Control Channel, poco più grande di 140 byte. Si tratta di un segnale presente sempre, anche quando non transitano SMS. L’invio di un SMS, quindi, non comporta alcun costo per l’operatore, in quanto il limite di 160 caratteri fissato per ogni messaggio rientra perfettamente entro i 140 byte: ogni SMS, in pratica, viaggia gratis all’interno del Control Channel.
Secondo altri studi di settore, gli operatori guadagnano oltre il 90% sul prezzo del singolo SMS. Se, quindi, la spiegazione di Srinivasan fosse non corretta e i carrier sostenessero effettivamente alcune spese per la fornitura del servizio, in ogni caso, al netto di queste, il loro utile sarebbe quasi del 100%. Insomma, forse nelle politiche di pricing delle grandi compagnie di telefonia mobile c'è qualcosa da rivedere...
Autore: Pierluigi Emmulo
Ultimi articoli correlati:
- Xbox 360 batte PS3 e Nintendo. Classifica dei giochi più venduti.
Bioshock 2 per Xbox 360 è il videogioco più venduto nel mese di febbraio. Microsoft Xbox 360 supera le vendite di Nintendo Wii.
- Windows 7: programmi e utility per usare al meglio sistema operativo. Download gratis.
Una rassegna di utility che migliorano le funzionalità e la gestione del sistema operativo Windows 7. - Scegliere un PC per lavoro, gioco o multimediale? Configurazioni, prezzi e consigli.
- Napolitano risponde online a 2 cittadini sul decreto salvaliste regionali mentre scoppia la protesta online
- Posizionamento siti web su Google in tempo reale tramite Push RSS e valore del page rank
- Script per creare blog, software e gallerie di immagini in PHP download gratis



![[SPONSOR] Aruba (Link Esterno)](/sponsor/aruba_90.gif)
![[SPONSOR] eDomain (Link Esterno)](http://www.webmasterpoint.org/sponsor/edomain_120.gif)
![[SPONSOR] Rubalo (Link Esterno)](/sponsor/rubalo.gif)
![[SPONSOR] ConsultingWeb (Link Esterno)](/sponsor/consultingweb_120.gif)



