Video hard e erotici violano copyright su PornoTube, Xtube, RedTube. Iniziano le denunce delle major

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Vivid, una delle più grandi case di produzione di video a contenuto erotico, ha presentato una denuncia ai danni di PornoTube, che diffonde illegalmente contenuti protetti da copyright.

Redazione 

Il problema della distribuzione gratuita di video coperti da diritti d’autore interessa anche il mondo della pornografia. Sull’onda del successo del modello di YouTube, sono nati numerosi portali che riproducono in grandi linee la fisionomia del più noto sito di video sharing del mondo, distribuendo però esclusivamente contenuti di carattere erotico e pornografico.

Il problema è che anche in questo settore esistono dei forti copyright, con delle major che non sono affatto disposte a vedere calare in modo sensibile le vendite delle loro produzioni video a causa di portali come PornoTube, Xtube, RedTube che mettono in circolazione in forma gratuita contenuti non autorizzati.

In nome della tutela dei propri diritti d’autore Vivid, una delle più grandi case di produzione di video a contenuto erotico, ha presentato una denuncia ai danni di PornoTube. Stando all’atto di accusa infatti PornoTube pubblicherebbe illegalmente parecchi filmati sotto copertura di copyright e tra questi molti provenienti dal catalogo Vivid.

Il risarcimento richiesto è consistente: 4 milioni e mezzo di dollari per danni procurati all’azienda, oltre alla multa di 150.000 dollari per ogni video che non è conforme al Child Protection and Obscenity Enforcement Act, noto tecnicamente come US Code 2257.

Le ripercussioni subite dall’industria pornografica da portali come PornoTube, Xtube e RedTube sono nell’ordine del 35% di fatturato in meno, il che permette di comprendere le ragioni della scelta della linea dura da parte di Vivid.

Autore: Pierluigi Emmulo

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