Photoshop su Linux così come altri programmi Windows grazie al software Wine e Google
Photoshop adesso è compatibile con Linux grazie all'ultima versione di Wine, al cui sviluppo ha collaborato anche Google.
Finora il più usato software di grafica e fotoritocco, Adobe Photoshop, non era compatibile con i sistemi operativi Linux. Grazie a Google, che ha contribuito a mettere a punto una nuova versione di Wine (la 0.9.55), è possibile finalmente fare girare l’applicazione anche sul sistema operativo open source.
Una vera rivoluzione, che rende compatibili con il sistema operativo del pinguino le versioni di Photoshop fino alla CS2.
La partecipazione di Google allo sviluppo di Wine è funzionale anche a permettere che applicazioni create per Windows come Picasa e Google Earth possano essere installate anche su sistemi operativi differenti da quelli Windows e Mac. D’altro canto si sa che il contrasto tra Google e Microsoft è ogni giorno più stridente, cosa che costituisce un motore potente agli investimenti dell’azienda di Mountain View verso le soluzioni open source.
La possibilità di utilizzare Photoshop su Linux è un’innovazione che sicuramente non mancherà di accrescere l’interesse della comunità di utilizzatori professionali dediti alle attività di sviluppo grafico verso le soluzioni del pinguino. Finora l’unico programma grafico confrontabile a Photoshop compatibile con Linux era Gimp, ma rispetto all’applicazione Adobe la sua versatilità è molto limitata.
Il grosso problema nella diffusione di Linux è essenzialmente legato alla scarsità di applicativi di alto livello che può supportare. La nuova versione di Wine e la compatibilità di Photoshop dovrebbero dare a questo punto una spinta significativa all’utilizzo sempre più ampio del sistema operativo.
Autore: Pierluigi Emmulo
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