Riforma pensioni quota 96: nuove ipotesi possibili. Qualche speranza c'Ŕ ancora

Dopo il no a quota 96 scuola e per il prepensionamenti degli statali quali speranze ci sono ancora per modificare l'attuale Legge Fornero? E cosa potrebbe succedere nel Consiglio dei Ministri di lunedý?

quota 96 prepensionamenti statali
 

AGGIORNAMENTO: Come avevamo previsto nessuna novità dal Consiglio dei Ministri di ieri in riferimento alla riforma pensioni quota 96 della scuola. Ma vi sono diverse ipotesi ancora possibili che abbiamo raccolto in questo nostro nuovo articolo, anche se le speranze sono davvero poche, leggendo anche gli ultimi interventi di diversi esponenti politici dopo la delusione e la rabbia delle migliaia di persone che aspettavano una risposta concreto ad un chiaro errore della Riforma Fornero, come dichiarato e ammesso anche dalla stessa Commissione Parlamentare che se è occupata. Le reazioni dei politici e non solo si possono trovare in questo altro nostro articolo.

Situazione negativa per quanto riguarda la riforma delle pensioni quota 96 scuola e prepensionamento degli statali. Tutte le disposizioni e le norme che erano previste nel Decreto D'Alia sono state scorporate, così come quella della scuola.

L'On Ghizzoni che ha presentato la proposta di legge più importante per risolvere la questione di quota 96, alla fine del Consiglio dei Ministri di Venerdì è stata assai chiara nelle sue dichiarazioni:

"Come ho scritto nei giorni passati, è ormai da settimane che il governo ha deciso di scorporare dal decreto D’ALIA sulla PA tutte le norme del settore Sapere – e quindi che riguardano scuola, università e AFAM. E’ sulla bozza di questo complesso di disposizioni – che include, ad esempio, Q96, inidonei, insegnanti di sostegno ma anche norme sui Precari dell’Afam – che MIUR, Lavoro, Economia, Ragioneria dello Stato e Presidenza del Consiglio “stanno lavorando”. Il decreto necessita di una copertura che supera i 500 ml. L’unica norma che riguarda la scuola e che sarà inserita nel CdM di stamattina è quella sui dirigenti scolastici."

A seguire, anche le dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, che ha spiegato come oggi lunedì 26 agosto 2013 saranno decise quali provvedimenti urgenti inserire nel cosidetto Decreto D'Alia e quali norme, invece, devono essere approfondite e discusse in Parlamento, come aveva anche, preannunciato Brunetta.

Quindi, lunedì 26 Agosto 2013, nel Consiglio dei Ministri, al massimo ci potrebbe essere una apertura sulla mobilità degli statali collegate alle società pubbliche, ma che non significa assoluta prepensionamenti per gli statali anticipati.

Ma anche il Decreto D'Alia sarà svuotato, in pratica, da tutti le norme più importanti. Dunque, una forte delusione sotto tutti o quasi gli aspetti.

A questo punto, rimane il Consiglio dei Ministri di Mercoledì 28 Agosto, ma nulla sarà fatto riguardo la riforma delle pensioni.

Rimane, così, la Legge di Stabilità ad Ottobre, e anche se il Ministro Giovannini ha negato una riforma totale della Legge Fornero, ha anche ribadito nelle recenti interviste che potrebbero essere risolte alcune questioni di ingiustizia sociale create.
E quota 96 potrebbe esserlo. E come ha detto L'On. Ghizzoni, visto che tutti i partiti, in Commissione e nelle dichiarazioni sono d'accordo sull'errore di quota 96 della scuola presente nelle Legge Fornero, l'impegno bipartisan per risolvere la questione continuerà.

Ma ovviamente, non bisogna farsi illusione. Troppe promesse e annunci abbiamo sentito in questi ultimi mesi e settimane.

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Ci sono 5 commenti
Anonimo
sono dei cialtroni buffoni , li aspettiamo alle prossime elezioni , forse pensano che il nostro quoziente intellettivo sia uguale al loro .Alle prossime elezioni ci ricorderemo di loro

Anonimo
Alle prossime elezioni i "Quota 96" sapranno rendere giustizia ai partiti dell'attuale governo che li ha derubati ed irrisi considerandoli alla stregua di persone non alfabetizzate. Franco Chimisso.