Passare a Windows 7: problemi diversi lo rendono complicato secondo Intel

Intel spiega le difficoltà incontrate nella migrazione a Windows 7. Ma con Seven, il colosso dei microchip risparmierà 11 milioni di dollari in tre anni.

Redazione 

Intel ha deciso di non migrare da Windows XP a Windows Vista e di attendere l’uscita di Windows 7, collaborando con Microsoft nell’ambito del TAP (Technology Adoption Program) per sviluppare un sistema operativo il più possibile privo di bug e vulnerabilità. Quando Intel valuta l’acquisto di un OS, spiega Roy Ubry, Systems Programmer a Santa Clara, non si limita a considerare solo la stabilità e la funzionalità del sistema operativo, ma anche le conseguenze derivanti dall’adozione di un nuovo modello di sicurezza. Il lavoro svolto da BigM ha convinto Intel migrare a Seven, ma il colosso dei microchip sta riscontrando alcuni problemi in relazione all’UAC, ai percorsi di salvataggio, a Internet Explorer 8 e alla compatibilità di alcune applicazioni.

Intel ha apprezzato i risultati degli sforzi profusi da Microsoft per migliorare lo User Account Control di Windows 7, la modalità di protezione introdotta in Windows Vista, ma, secondo Ubry, ci sono ancora problemi di sicurezza legati all’esecuzione delle applicazioni con privilegi di amministrazione.

Un altro scoglio che Intel deve superare riguarda il fatto che a Santa Clara si utilizzano ancora diverse applicazioni a 16-bit, non supportate da Seven. Ci sono problematiche anche in relazione alle modalità di salvataggio dei dati adottate da Windows 7: le applicazioni a 32-bit vengono salvate in un percorso differente rispetto a quelle a 64-bit e cercare una specifica applicazione può risultare difficile.

Difficoltà per Intel arrivano anche da Internet Explorer 8, perché l’azienda usa ancora alcune applicazioni scritte per IE6, mentre per altri problemi di compatibilità si è scelto di sfruttare il Windows XP Mode. In ogni caso, conclude Ubry, Intel si attende di risparmiare 11 milioni di dollari nei prossimi tre anni con l’adozione di Windows 7.

Autore: Andrea Galassi

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