Partito dei Pirati Italiani: primo numero della loro rivista da scaricare sulle reti anonime
PiratPartiet - Diritti digitali è il nuovo mensile edito dal Partito Pirata Italiano. I temi trattati sono quelli che animano le lotte e le posizioni militanti di chi sostiene i “cyber rights”.
PiratPartiet - Diritti digitali è il nuovo mensile edito dal Partito Pirata Italiano. I temi trattati sono quelli che animano le lotte e le posizioni militanti di chi sostiene i “cyber rights”.
Come viene esplicitamente dichiarato nel suo manifesto, il Partito Pirata si batte per «la difesa dei diritti dei cittadini, in particolar modo è interessato alla Cultura libera, al Diritto d’Autore e alla Privacy dentro e fuori la rete».
L’essenza della posizione degli appartenenti al partito si può cogliere in quanto espresso in riferimento al copyright: «I materiali protetti da copyright rappresentano la Cultura di una Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli di utilizzo solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate applicazioni di carattere commerciale. L’accesso a questi materiali deve essere garantito anche per coloro che non possono permettersi l'accesso al mercato per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune sovvenzioni o attraverso l’opera di pubbliche mediateche».
Insomma, l’obiettivo è quello di rendere quanto più accessibili a tutti i possibili fruitori i contenuti autoriali che attualmente sono protetti da diritti d’autore e sono assoggettati a logiche di mercato.
Il mensile affronta in dettaglio temi come la sicurezza informatica, il diritto d’autore, la distribuzione, le logiche di mercato che soffocano la creazione e la fruizione dei contenuti artistici, l’universo digitale.
L’editoriale che vara il mensile spiega la filosofia che anima la pubblicazione: «Nasce con una formula nuova, non ha un costo fisso per il lettore ma è affidato alla sua soddisfazione, cioè a offerta. Nasce dal Web, dalla Rete con un percorso che è inverso a quello degli altri giornali. [...] La licenza con la quale viene distribuito prevede che possiate anche farne opere derivate... se ritenete ne valga la pena, purché citiate l’autore».
Per scaricarlo, è sufficiente andare sul sito del Partito Pirata.
Autore: Pierluigi Emmulo
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