Il canone Rai si dovrà pagare con le bollette dell'energia elettrica? Lo richiede la Rai

Il Consiglio di Amministrazione della RAI ha chiesto al Governo che il canone Tv sia inserito nelle bollette elettriche degli italiani con cadenza bimestrale

Redazione 

Il Consiglio di Amministrazione della RAI ha chiesto al Governo che il canone Tv sia inserito nelle bollette elettriche degli italiani con cadenza bimestrale.

Se la Rai recuperasse l'intera evasione al canone, l'incasso annuale dalla tassa aumenterebbe di 600 milioni di euro, visto che la percentuale degli italiani che non pagano e' del 27,4% contro una media europea del 3-5%, come ricorda Petroni nel suo intervento. Un incremento di risorse che permetterebbe alla tv di Stato di far fronte alle necessità di investimento legate al passaggio alla tecnologia digitale.

La richiesta è stata avanzata dal consigliere RAI Angelo Maria Petroni, che in un'intervista al Il Sole 24 Ore, mette in evidenza che questa ormai non è piu' solo di ipotesi, ma una vera e propria proposta della Rai.

Immediato il comunicato dell'Aduc, l’Associazione di difesa dei consumatori: "Il nostro amministratore lamenta la troppa evasione" dice il comunicato "calcolata in 6 milioni di nuclei famigliari rispetto ai 22 milioni e passa che, secondo l'Istat, possederebbero un apparecchio (il 27,43% rispetto ad una media europea del 3-5%). Cita il fatto che siamo, nell´Ue, il Paese con questo costo più basso. Si e´ fatto due calcoli per sapere che se tutti pagassero, la Rai avrebbe 600 milioni in più e chissà quante cose potrebbero essere fatte, e via dicendo..."

Il comunicato dell’Aduc conclude con un’affermazione ed un invito: "Il passo verso la legalizzazione del furto e´ breve, basta ovviamente che sia lo Stato a farlo. Noi continuiamo la nostra campagna abolizionista di questa tassa con la petizione che si trova a questo indirizzo: http://www.aduc.it/dyn/rai".

Ultimamente era stata diffusa la notizia che voleva in Germania un'applicazione del canone anche per i dispositivi mobili, quali cellulari e PDA. In un meeting a Bad Pyrmont, i ministri tedeschi hanno stabilito che chi può vedere un programma televisivo o radiofonico sul web dovrebbe essere sottoposto alla stessa tassazione degli apparecchi radio e TV.

I cittadini tedeschi che ancora posseggono una TV si trovano a pagare circa 17 euro al mese. Da oggi si dovrà pagare anche un canone da 5,52 euro al mese sui PC connessi alla Rete.

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