OpenOffice 2.2.1 disponibile in italiano da scaricare. Versione di OpenOffice beta per Apple
L'aggiornamento non introduce particolari novità ma risolve problemi di stabilità e sicurezza, per cui l'installazione è raccomandata a tutti gli utenti della versione 2.2 e precedenti
L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, ha annunciato la disponibilità di OpenOffice.org 2.2.1 in italiano, nuovo aggiornamento "minore" per la popolare suite d'ufficio open-source multipiattaforma. L'aggiornamento non introduce particolari novità ma risolve problemi di stabilità e sicurezza, per cui l'installazione è raccomandata a tutti gli utenti della versione 2.2 e precedenti. Openoffice.org 2.2 era stato reso disponibile a fine Marzo con importanti novità in tutti i moduli, word processor, spreadsheet, presentazioni e database.
OpenOffice.org 2.2.1 in italiano può essere scaricato, nelle versioni per i diversi sistemi operativi, all'indirizzo it.openoffice.org/download. Le altre versioni linguistiche possono essere scaricate dal sito ufficiale internazionale all'indirizzo download.openoffice.org.
OpenOffice.org 2.2.1 (build OOF680_m18) include solo una serie di bufix e nessuna nuova funzionalità così come riportato nelle Release Notes che evidenziano le modifiche tra le build OOF680_m14 (OpenOffice.org 2.2) e OOF680_m18. Ricordiamo che OpenOffice.org ha modificato la propria strategia di rilascio delle nuove versioni a partire dalla 2.2, secondo un calendario che prevede ogni sei mesi l'introduzione di nuove funzionalità nella versione 2.x, seguito a circa tre mesi di distanza da una release di manutenzione 2.x.x che risolve i problemi di stabilità e sicurezza.
Segnaliamo inoltre che PLIO ha raggiunto a Febbraio il primo degli obiettivi contenuti nel programma 2007: l'integrazione degli strumenti linguistici – dizionario e thesaurus – sviluppati in Italia, di qualità largamente superiore a tutti quelli disponibili sul mercato, in una delle prossime versioni ufficiali di OpenOffice.org. Questo significa che la suite con questi strumenti sarà disponibile attraverso tutto il sistema di download del software, e non solo dai server del PLIO, che aveva realizzato in modo autonomo l'integrazione in occasione delle release 1.1.4 e 2.0.4. L'annuncio di questa decisione da parte di Sun, il principale sponsor della suite OpenOffice.org, responsabile del coordinamento delle attività di sviluppo, è stato dato da Simon Phipps, Chief Open Source Officer dell'azienda californiana, attraverso il blog di Roberto Galoppini, uno dei membri "storici" del PLIO, per il quale si occupa di relazioni istituzionali. Lo stesso Galoppini aveva recentemente scritto a nome del PLIO una lettera aperta a Simon Phipps, nella quale lamentava la mancanza di una risposta ufficiale da parte di Sun alle numerose richieste di integrazione degli strumenti linguistici sviluppati dalla comunità italiana.
In una notizia correlata segnaliamo inoltre che il team di sviluppo di OpenOffice.org ha reso disponibile circa due settimane fa una prima versione di test alpha di OpenOffice Aqua, una versione della suite specificatamente progettata per il sistema operativo Apple Mac OS X. Il precedente "Mac port" di OpenOffice necessitava infatti l'uso del sistema X11, cosa che causa rallentamenti e problemi nell'esecuzione del software. Nonostante questa release sia in cantiere già da sei anni, gli sviluppatori avvertono che la prima alpha è ancora molto instabile, e potrebbe eventualmente "crashare e distruggere i vostri dati". In questa fase molte funzionalità, come stampa, esportazione PDF, copia ed incolla, e supporto multi-scherm, non sono ancora disponibili. Maggiori dettagli e download nella pagina ufficiale del progetto: porting.openoffice.org/mac/download/aqua.html.
L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre dal 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
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