OpenOffice 3.0: novitą e le nuove funzioni di Writer, Calc, Impress. E le estensioni.

La versione 'Developer Release' di OpenOffice 3.0 permette di scoprire in anteprima le novitą del programma.

Redazione 
È imminente il rilascio della versione 2.4 di OpenOffice, il software interamente open source dedicato alla produttività dell’ufficio. OpenOffice punta a diventare in breve tempo il primo avversario di Microsoft Office, anche per via del fatto che non impone nessuna licenza a pagamento pur offrendo un parco di funzionalità sostanzialmente equivalente a quello di Office.

Gli appassionati del programma hanno già iniziato a scrutare le novità introdotte nella versione 3.0, che è già scaricabile nella versione “developer release”, ossia non ancora stabile e definitiva, ma adatta a dare un’idea di cosa c’è da attendersi. La comunità di sviluppatori utilizza le developer release proprio per fornire il proprio contributo al perfezionamento del software prima dell’uscita ufficiale.

Tra le principali innovazioni portate dalla versione 3.0 c’è uno start center che serve da tunnel d’ingresso nell’applicazione. Permette di scegliere quale applicazione della suite lanciare, se aprire un documento o un modello.

Il supporto al formato OOXML, usato in Microsoft Office 2007, è migliorato e benché ancora non sia perfetto in ogni sua parte dovrebbe essere ottimizzato prima del rilascio definitivo.

Interessante la novità introdotta in Writer, il programma per la videoscrittura: è ora possibile scrivere delle note a margine, colorate a seconda dell’utente che le ha apposte.

Calc, corrispondente a Excel di Microsoft, ha un’interfaccia migliorata e più efficiente. Inoltre adesso si possono risolvere anche problemi di ottimizzazione lineare, ricercando in una formula i valori che ne massimizzano o minimizzano i risultati. I grafici visualizzano adesso anche informazioni sull’incertezza di un valore. Da notare anche che ci saranno adesso 1024 colonne, contro le attuali 256.

Impress, il software per le presentazioni, permette ora di interfacciarsi con gli altri applicativi della suite in modo migliore: si possono inserire tabelle direttamente senza considerarle oggetti esterni.

Altra novità è la decisione di implementare un catalogo di estensioni più ampio, con l’intento di competere in modo sempre più diretto con Office di Microsoft.

Autore: Pierluigi Emmulo

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