Offerte WiMax in Toscana ed Emilia Romagna per casa e aziende. Prezzi. Presto in altre regioni.

La situazione attuale del WiMax in Italia.

Redazione 

La prima città a dotarsi di WiMax in Italia è stata Bari, con la rete realizzata da Linkem in collaborazione con l’emittente pugliese Telebari. Linkem è una delle aziende che si sono disputate l’asta per l’assegnazione delle licenze WiMax. Un’altra protagonista di questo nuovo mercato è Aria, che si è aggiudicata il blocco nazionale delle frequenze liberate nel marzo del 2007 dal Ministero della Difesa.

L’alternativa wireless all’ADSL tradizionale sembra essere partita sul serio. E arrivano nuovi operatori e nuove offerte. Come Freemax, giovane operatore toscano costituitosi nel 2007, che porterà i suoi servizi prima a Livorno, Pistoia, Camaiore, Piombino e Massarosa e, nel giro di due anni, ad altre 100 città in Toscana, per offrire banda larga in WiMax a un terzo della popolazione della regione. L’offerta Freemax propone la navigazione in Internet senza limiti di tempo e di traffico e la possibilità di ricevere ed effettuare telefonate anche in assenza della linea tradizionale. Il tutto a prezzi decisamente convenienti e senza una durata minima obbligatoria di contratto.

Tre le formule di abbonamento previste e pensate per le famiglie e le piccole e medie imprese. «Internet con te»: accesso a Internet a banda larga 24 ore su 24 al costo di 19,89 euro al mese (IVA inclusa). «Internet con te voce»: Internet a banda larga 24 ore su 24 e chiamate illimitate dal telefono di casa verso tutti i numeri fissi italiani al costo di 29,89 euro al mese (IVA inclusa). «Internet con l’azienda»: vasta gamma di accessi a Internet simmetrici con banda garantita da 1 Mbps a 100 Mbps.

E dalla Toscana spostiamoci all’Emilia Romagna, dove si fronteggiano Aria, Retelit e Acantho, azienda partner di Infracom. Quest’ultima inizierà a installare le antenne WiMax proprio in questo mese, per raggiungere le aree intorno a Imola, Bologna e Modena, con l’obiettivo di arrivare ad almeno 100 antenne in due anni, con un raggio d’azione di 10 chilometri ciascuna. Retelit, che offre già WiMax a Parma, tra il 2009 e il 2010 vuole raggiungere tutte le aree in cui non arriva l’ADSL in Emilia Romagna e in Lombardia. Aria, invece, porterà 300 antenne per fornire Internet a banda larga a circa 60 mila utenze delle aree appenniniche, quelle più colpite dal digital divide.

Autore: Pierluigi Emmulo

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