Nuovo OS X Puma (Mountain Lion), non c'è Siri: un'occasione persa

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L’anteprima di Mac OS X 10.8 non include il supporto per la tecnologia Siri, le app iBooks ed Edicola, e un servizio di backup/storage basato su iCloud.

Mac OS X Mountain Lion 10.8 Apple Pregi Difetti
Andrea Galassi 

Mountain Lion, nome in codice di Mac OS X 10.8, porta a bordo del sistema operativo desktop sviluppato da Apple alcune delle app introdotte in iOS 5. Quest’ultimo, si ricorda, rappresenta la più recente versione del sistema operativo mobile impiegato da iPhone, iPad e iPod touch. Tim Cook e compagnia hanno deciso di portare in dote agli utenti di sistemi Mac le app Messaggi, Note, Promemoria, Game Center e Centro Nofitiche. Insieme a queste, sono arrivate con Mountain Lion anche l’integrazione con Twitter e la funzione AirPlay Mirroring. Entrambe mutuate sempre da iOS 5. Tra le altre novità che caratterizzano Mac OS X 10.8, le Share Sheets per la condivisione semplificata di link, foto e video dalle app firmate Apple e di terze parti, e la funzione Gatekeeper progettata per implementare la sicurezza degli utenti che impiegano sistemi Mac.

L’anteprima di Mountain Lion, dunque, segna un passo importante nella direzione della convergenza desktop-mobile. Le app di cui sopra sono integrate di default in Mac OX S 10.8, pronte per la sincronizzazione con le controparti iOS. Tuttavia, secondo Josh Lowensohn di CNET, Apple avrebbe potuto introdurre nel sistema operativo Mac OS X anche Siri, iBooks, Edicola e un servizio di backup/restore (salvataggio dei dati e recupero) in grado di sfruttare la nuvola di iCloud.

Mountain Lion è stato reso disponibile da Apple in forma di anteprima. Il download è riservato ai membri del Mac Developer Program. Si tratta di una release work in progress. La versione finale sarà resa disponibile per il download pubblico a fine estate 2012. Pertanto, Apple ha tutto il tempo di lavorare sullo sviluppo e sulla ottimizzazione di Mountain Lion, anche sulla base dei feedback che riceverà dagli sviluppatori.

Al pari di Mountain Lion, anche Siri è ancora in fase di sviluppo. Forse Apple intende prima completare i lavori in ambito mobile, ovvero per iPhone 4S. Su Mac OS X 10.8, Siri potrebbe essere impiegato per lanciare i software e per la ricerca dei file archiviati tramite comandi vocali, suggerisce Lowensohn. Più che Siri, è l’assenza di iBooks a costituire forse un limite di Mountain Lion. Amazon ha lanciato la app Kindle su molteplici piattaforme mobili e desktop, Mac OS X incluso. E lo scorso anno, Jeff Bezos e compagnia hanno reso disponibile anche una web app Kindle in grado di funzionare via browser. Perché, dunque, Apple non procede nella medesima direzione? C’è dell’altro. La società di Cupertino ha di recente lanciato sul mercato iBooks Author per Mac. Si tratta di una app per la creazione di libri digitali, ma, ricorda Lovenshon, per testare le creazioni è necessario usare iPad. Perché non implementare iBooks per l’impiego su Mac e consentire così di leggere e di testare i libri digitali anche su desktop? Edicola pure è assente nella preview di Mountain Lion. Su Mac, gli utenti sono soliti informarsi via browser. Una modalità di fruizione differente rispetto a quella veicolata attraverso app su iPad. Tuttavia, sostiene Lovenshon, Apple non dovrebbe mancare di interesse nel portare anche su Mac tale opportunità.

Infine, la mancanza di un servizio di backup e restore basato su iCloud. Tale funzioni sono assolte, su Mac, da Time Machine, che richiede però l’archiviazione dei dati su hard disk o su dispositivo di storage esterno (quale Apple Time Capsule). Non è possibile, infatti, caricare i backup sui server Apple.
 

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