Nikon D600: prova e test nuova fotocamera

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Scatti di qualità con la Nikon D600, come è possibile notare dai risultati delle prove indipendenti e dei test effettuati dall’azienda giapponese.

Scatti di qualità con la Nikon D600
Marcello Tansini 

Stupisce subito per le dimensioni e leggerezza. La Nikon D600, reflex digitale full frame, è contenuta fra le misure 141 x 113 x 82 millimetri e, se equipaggiata con batteria e card, arriva a pesare 850 grammi. Basta averla fra le mani per rendersi conto della sua esiguità. Alla vigilia del Photokina, la multinazionale orientale svela le caratteristiche tecniche del nuovo gioiello multimediale, capace di scattare foto fino a 5,5 immagini al secondo e registrare video Full HD (1080p) a 30, 25 e 24 fps per una durata massima di 29 minuti e 59 secondi, sia nel formato FX che DX oppure filmati 720p a 60, 50 e 25 fps. A non passare inosservato è il sensore da 24,3 megapixel e gamma ISO tra 100 e 6.400.

Convincono il sensore di misurazione RGB da 2016 pixel per una esposizione più precisa, e la tecnologia HDR (High Dynamic Range) per disporre di una gamma espositiva fino a 3 EV. Nella parte posteriore è presente uno schermo da 3,2 pollici con risoluzione da 1 megapixel. I nikonisti, poi, non possono che accogliere con piacere le 19 modalità Scena, fra cui lo sviluppo RAW personalizzato, la funzione di correzione occhi rossi, i filtri skylight, il D-Lighting, gli effetti filtro, il bilanciamento del colore, il crossscreen, il ridimensionamento e una serie di possibilità per il ritocco rapido.

Inevitabile un riferimento al prezzo: negli Stati Uniti viene proposta a 2.099 dollari o a 2.699 dollari se viene con obiettivo 24-85mm f/3,5-5,6. Da queste parti potrebbe essere venduta a circa 2.220 euro. Fra le prove indipendenti da segnalare a pochi giorni dalla presentazione della macchina ecco quelli di Dpreview e di di Imaging-Resource.

Appaiono interessanti anche i test effettuati dalla stessa Nikon. I risultati possono essere visualizzati collegandosi a questa pagina. I fotografi dell'azienda giapponese, Florian Schulz, Noriyuki Yuasa e Steve Simon, hanno catturato immagini con diversi obiettivi: Nikkor 24-85mm f/3.5-4.5G ED VR, 85mm f/1.8G, 24-70mm f/2.8G ED, 200-400mm f/4G ED VR II, con il moltiplicatore di focale, 70-200mm f/2.8G ED VR II, 14-24mm f/2.8G ED, Fisheye 16mm f/2.8D e PC-E Nikkor 24mm f/3.5D ED. Da rilevare che i valori di sensibilità utilizzati sono compresi tra ISO 100 e ISO 3200. Infine, come sarà possibile notare, alcuni JPEG derivano da file RAW (NEF) a 14 bit.
 

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