Neve a Roma: scuole chiuse ma anche uffici venerdì e sabato. I commenti online
Siti di social network, blog e forum di discussioni sono presi d’assalto dagli utenti. C’è chi invoca la neve e chi disapprova la decisione del sindaco Alemanno di sospendere le attività didattiche.
3-4 febbraio 2012: neve a Roma, uffici e scuole chiuse. In fin dei conti, la capitale imbiancata è un evento che in tanti hanno sperato. Altrimenti non si spiegano i tanti gruppi di invocazione che sono nati su Facebook. Qualche nome? “Per tutti quelli che vogliono la neve a Roma”, “Vogliamo la neve a Roma!”, “Neve a Roma un evento bellissimo”. Ognuno di loro, poi, è un fiorire di messaggi di emozione e di felicità. A questi si aggiungono centinaia di brevi messaggi inoltrati via Twitter. Qualcuno invita alla prudenza ("si prospetta una nevicata ben superiore a quella di due anni fa, occhio romani!"), qualche altro non nasconde la gioia.
Ma c’è anche chi non condivide i motivi che portano alla sospensione "parziale" delle attività didattiche: “Questa cosa delle scuole di Roma aperte ma senza fare lezione per la neve mi fa impazzire. Ah, ma perché quando nevicò a Milano nel febbraio 1991 (cinque-dieci centimetri, un nulla) l’allora sindaco Pillitteri non stabilì altrettanto? Sai che giornate da paura, al liceo Einstein?”.
La discussione nasce dalla decisione del sindaco Gianni Alemanno di sospendere le attività nelle scuole di ogni ordine e grado nelle giornate di domani e sabato. In buona sostanza, le scuole rimarranno formalmente aperte, ma sarà concessa alle famiglie la facoltà di tenere i figli a casa perché non ci sono lezioni. Anche perché, motiva il primo cittadino, l’ondata di freddo andrà avanti fino a domenica. Solo nella giornata di oggi sono state distribuite 150 tonnellate di sale per cospargere le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale.
La decisione evidentemente non è stata condivisa da tutti. Blog e forum di discussione sono presi d’assalto con commenti di ogni tipo. C’è chi prova a sdrammatizzare e a capirne le ragioni: “Tutti i sindaci dei Comuni dove di solito non nevica chiudono le scuole in caso di neve, perché sono impreparati per gestirla, il traffico va in tilt e a volte nelle scuole fa troppo freddo, le strutture non sono adeguatamente riscaldate. Roma è Roma, e allora fa notizia, ma in tanti altri posti è abbastanza normale. Nel 1987, se non ricordo male, a causa di una nevicata davvero eccezionale, il mio liceo chiuse i battenti per due settimane”.
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