Movimento 5 Stelle: Grillo, Gianroberto Casaleggio e gli altri segreti del successo

Il Movimento 5 Stelle ha sparigliato le carte della politica italiana. Partendo da Internet e crescendo attraverso la Rete. E grazie (anche) a una sapiente strategia di comunicazione online.

Beppe Grillo Movimento 5 Stelle Boom Napolitano Calaseggio Internet Web Online Successo
 

«Dunque abbiamo a Sarego, provincia di Vicenza, il primo sindaco 5 Stelle della Terza repubblica. Questo è un fatto epocale. Finalmente i cittadini, senza soldi, autofinanziatisi, sono andati a votare se stessi. Io li devo ringraziare: tutti quelli che hanno lavorato, a prendere le firme al freddo, coi banchetti». Sono le prime parole del post “Grandi, grandi, grandi…” pubblicato ieri da Beppe Grillo alla luce del successo ottenuto dal Movimento 5 Stelle nelle elezioni amministrative 2012. Boom dei grillini, l’espressione impiegata dalla gran parte della stampa italiana. «Non vedo nessun boom», ha detto invece oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel rispondere alle domande di giornalisti. Grillo non ha mancato di replicare, con un post intitolato “Boom boom Napolitano”.

Il Movimento 5 Stelle ha sconquassato gli equilibri, per la verità assai precari, dell’assetto politico italiano. Al Movimento 5 Stelle abbiamo dedicato grande attenzione sin dalla sua nascita. Perché Grillo e i grillini hanno saputo maneggiare con grande capacità le risorse online veicolate attraverso Internet. Il Movimento 5 Stelle ha seguito un percorso del tutto opposto a quello che ora stanno percorrendo, con maggiore fatica, i tradizionali partiti politici. Se il Pdl, il Pd, il cosiddetto Terzo Polo (Udc, Fli e compagnia) e tutte le altre forze politiche stanno riservando sempre maggiore attenzione alla Rete, il Movimento 5 Stelle muove invece proprio dal Web. La sede del Movimento 5 Stelle coincide con l’indirizzo web del blog di Beppe Grillo, ci si iscrive al movimento via email, ci si confronta online (anche tramite i gruppi Meetup).

Alcuni analisti politici hanno invitato a distinguere tra Grillo e il Movimento 5 Stelle. Fra il comico genovese e i candidati. Perché sono questi ultimi, si sostiene, i soggetti radicati nel territorio. Vero, a patto che si ricordi che Grillo ha girato tutta l’Italia per sostenere i candidati con i suoi comizi.

È certo, però, che non sono i grillini gli artefici della vincente strategia comunicativa del Movimento 5 Stelle. Due sono i registi: Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Quest’ultimo è il presidente di Casaleggio Associati, agenzia di consulenza strategia di Rete.

Commenta La Notizia!