Modello Unico Web 2008 su Internet: come compilarlo online. Istruzioni e consigli.

Da quest'anno è obbligatorio l'invio telematico di Unico e il servizio consente anche il pagamento on line, mediante un F24 precompilato. Ecco alcune caratteristiche del servizio.

Redazione 

Ci sono i dati personali, quelli dei familiari a carico, i redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, gli oneri rateizzati, gli estremi dei versamenti effettuati, le compensazioni relative all’anno scorso e le eventuali eccedenze di imposta risultate dalla dichiarazione del 2007: si presenta così il modello Unico precompilato disponibile dal 9 maggio su Fiscotel, il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate.

Una novità senza dubbio ben gradita a chi si trova costretto a compilare Unico e non vuole ricorrere al commercialista o ai CAF e non vuole scervellarsi. Il modello precompilato, infatti, appare molto semplice e funzionale e guida l’utente passo passo, segnalando anche eventuali errori durante l’operazione di digitazione dei dati richiesti.

Tra l’altro da quest’anno è obbligatorio l’invio telematico di Unico e il servizio consente anche il pagamento on line, mediante un F24 precompilato. Non ci si può più rivolgere a banche o Poste per tale invio. Per usufruire del servizio è sufficiente registrarsi.

Non serve, poi, ricominciare da capo ogni anno a compilare il modello, proprio perché, come abbiamo detto in apertura, Unico on line presenta già i dati dello scorso anno. Al limite vanno aggiornati, nel caso contrario solo confermati. Sono preimpostati anche i dati relativi ai redditi da lavoro dipendente o da pensione riguardanti un periodo di 365 giorni.

Da sottolineare, poi, che il sistema compie da solo i conteggi, facilitando il lavoro dell’utente. Per sapere quanto e se si deve pagare, dopo aver compilato i campi si seleziona il quadro RN, dove appare il totale delle imposte dovute.

Infine, dopo la conferma del quadro, l’utente può aprire quello RX, dove sono indicate le compensazioni, in modo da sapere quanto si deve versare a saldo e in acconto, oppure se è in condizioni da chiedere rimborsi. C’è tempo fino al 31 luglio 2008.

Per usufruire del servizio visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Autore: Pierluigi Emmulo

Ultimi articoli correlati:

Commenta La Notizia!