App di gioco: alcune dritte per imparare la fisica giocando

Imparare le fisica tramite l'utilizzo delle app: il caso di successo di Drop Flip Season

Drop Flip Season
 

Negli ultimi mesi abbiamo assistito all’esplosione delle app di gioco legate agli argomenti più disperati ed eterogenei tra loro. In particolare quello che viene più premiato dal pubblico dei cosiddetti Millenials è legato al concetto di eleganza, passione e ingegno. Dando una rapida scorsa alle hit news dei mesi scorsi, è balzato tra tanti Drop Flip Seasons. Per certi versi questo gioco-app ricalca lo schema Drop Flip, ma lo fa senza ripetere la formula pedissequamente. In questo caso al nostro giocatore viene richiesto di spostare oggetti di ogni tipo, ruotandoli in maniera opportuna al fine di agire con tempismo per far cadere una pallina dentro un cesto. Chi appartiene alla vecchia generazione, ricorderà sicuramente il famoso gioco arcade conosciuto con il nome di Arkanoid. In quel caso la pallina doveva rimbalzare al fine di completare il quadro e passare a quello successivo. Qui invece il gioco è meno intuitivo e basato sul colpo d’occhio. 

Siamo di fronte a una nuova frontiera di gioco app dove i piccoli enigmi di tipo fisico-matematico si fondono con il concetto di stagione e quindi di tempo e di spazio. Una nuova frontiera della videoludica che ci porta direttamente dalle parti dell’apprendimento tramite gioco. A rendere questa app così fortunata e di successo c’è però un punto che bisogna evidenziare. Per giocare a Drop Flip Seasons, basta letteralmente un dito per agire con gli oggetti sparsi per gli scenari e per dare il via alla corsa della pallina. Anche in questo il gioco ricorda i vecchi arcade in stile Arkanoid. Qui gli sviluppatori si sono dati parecchio da fare, dimostrando ancora una volta il saldo legame tra la videoludica e l’apprendimento di concetti e nozioni più complessi, e quindi adatto in fase formativa. 

Del resto il gioco è da sempre uno dei metodi ideali per apprendere in modo pratico alcuni concetti che la mente umana farebbe altrimenti fatica ad assimilare. Prendiamo il caso di quegli studiosi che hanno preso come modello il gioco d’azzardo e in particolare il casinò, come laboratorio per le loro analisi di tipo comportamentale e spesso anche fisico matematico.  La cosiddetta Voglia di Vincere casino o febbre del gioco che chi frequenta abitualmente sale da gioco, virtuali e non, sicuramente possiede. Questo tipo di gioco necessita come sapete di un po’ di denaro da spendere e di un periodo di tempo per diventare bravi gamblers. Fino a qualche tempo addietro il tutto era vincolato al concetto di gioco live, quindi direttamente attraverso il casinò o una sala da gioco. 

Oggi invece, grazie a internet e alla diffusione del web, tutto questo è diventato sempre più a portate di mano. Ci basta avere una semplice connessione internet, uno smartphone o un tablet e il gioco è fatto. Il resto deve mettercelo l’utente scegliendo il gioco che fa al proprio caso, in base alle abilità, alla curiosità e alla propria predisposizione. Non è naturalmente solo una questione di tempo e di esperienza. Per questo gioco, così come per tutti gli altri c’è bisogno di passione e del giusto approccio. Lo stesso che del resto ha reso Drop Flip Seasons un best sellers delle app di gioco del 2017.