Android N: le caratteristiche, le novità introdotte, i dispositivi, cellulari e smartphone compatibili

La multinazionale di Mountain View anticipa i tempi e rilascia la Developer Preview di Android N.

Android N: tutto quello che bisogna sapere
 

Con un certo anticipo rispetto ai tradizionali tempi di marcia, Google ha rilasciato la Developer Preview del prossimo sistema operativo Android N, detto anche ironicamente Nutella. Non tutti i device possono testare il nuovo software. Per ora è disponibile via factory image per Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9 e Pixel C. In buona sostanza occorre collegarsi sul sito developer.android.com e procedere con il download manuale. La novità di quest'anno è rappresentata di scaricare il software via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio dispositivo se si è iscritti al programma Android Beta. Alla base di questa nuova tabella di marcia c'è la volontà di tenere maggiormente conto dei feedback ricevuti dagli sviluppatori.

L'elenco delle novità implementata dalla multinazionale di Mountain View comprende il miglioramento della modalità Doze, l'introduzione dello split screen per la gestione di più applicazioni sulla stessa schermata, la rivisitazione del menu delle notifiche con l'introduzione di novità nei template; il miglioramento del Package Manager per la verifica dei file APK; il Project Svelte per la riduzione del consumo di RAM da parte del sistema e delle applicazioni; il raggruppamento dei messaggi delle notifiche con tanto di possibilità di gestione immediata; la modalità risparmio dati per contenere il consumo del traffico web.

E ancora: il blocco dei numeri di telefono dall'applicazione Telefono di sistema senza passare da applicazioni terze; un nuovo compilatore JIT per migliorare le prestazioni delle app nel corso dell'esecuzione. Allo stato è ancora presto per sapere quali altri device saranno coinvolti, ma verosimilmente dopo il rilascio dei nuovi Nexus 5 e Nexus 6 2016, che non vedranno la luce prima del prossimo autunno. Sarà la volta dei vari Samsung Galaxy S6, Samsung Galaxy S5, e dei tanti modelli di HTC One, LG e Sony Xperia. Maggiori dettagli e anticipazioni sono da da mettere in conto in occasione del Google I/O 2016, il tradizionale appuntamento allestito dalla multinazionale di Mountain View con i suoi sviluppatori.

Nel lanciare la Developer Preview di Android N, Google ha ricordato che "dieci anni fa lo sviluppo su mobile era difficile: l'industria stava solo nascendo e il desktop era ancora il centro del computing. Con diverse piattaforme mobile a disposizione, dovevamo scegliere tra più di 200 telefoni: J2ME, Symbian S60 e varianti UIQ, Windows Mobile, ognuna con i propri SDK e set di strumenti completamente diversi: bisognava realizzare le applicazioni dispositivo per dispositivo".