Mini Imu: chi paga, come, quanto e quando. Comuni e città interessati. Elenco ufficiale. Calcolo, detrazioni, compilare F24

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La Mini Imu si dovrà pagare il 24 Gennaio, ovvero venerdì prossimo. Chi la deve pagare, per quali abitazioni, in quali Comuni. E poi come deve avvenir eil calcolo e il pagamento. Facciamo il punto aggiornato ad oggi.

Mini Imu elenco comuni dove pagare chi, come, quando, quanto
Lorenzo Tansini 

Per saldare il pagamento della mini Imu, da versare entro il prossimo 24 gennaio, i cittadini italiani, residenti in quei Comuni che nel 2013 hanno innalzato l’aliquota Imu da 4 al 5 o 6 per mille, dovranno effettuare un calcolo non troppo complesso ma che sta creando problemi, motivo per il quale in questi ultimi giorni i Caf vengono letteralmente presi d’assalto. La lista ufficiale di tutti i Comuni dove si deve pagare la Mini Imu si può trovare qui.

Prima di spiegare, passo dopo, passo come fare il calcolo, la compilazione dello F24 (normale o semplificato) e delle sue relative caselle con i codici tributo aggiornati, ricordiamo il nostro sistema di calcolo online e di compilazione F24 e bollettino postale automatico che si può trovare qui.

Per sapere quanto si dovrà versare di Imu basta calcolare, con la formula ormai classica, l’Imu con aliquota base stabilita dallo Stato, e le detrazioni previste, e l’Imu con l’aliquota più alta stabilita dal singolo Comune. Sull’importo ottenuto andrà poi pagato il 40% della differenza. Una volta completato il calcolo, bisogna verificare se l'importo della mini-Imu è superiore alla soglia minima che fa scattare l'obbligo di versamento, e cioè 12 euro.

Chi sceglie di pagare con il modello F24 deve controllare il codice catastale del Comune e il codice tributo. In alternativa, si può utilizzare il bollettino postale. La mini-Imu va versata indicando nel modello F24 il codice tributo 3912, barrando la casella ‘Saldo’ e riportando il codice ‘0101’ nella casella rateazione. Anche se si paga ora, l'anno di riferimento è il 2013.

Nella casella ‘Numero immobili’ vanno conteggiate, oltre l'abitazione principale, anche le pertinenze: il totale quindi può arrivare fino a 4. La Mini Imu non riguarda solo le prime case (diverse da quelle delle categorie A1, A8 e A9 che hanno invece pagato direttamente l’acconto e il saldo entro dicembre), ma dovranno chiamare anche i proprietari di altri immobili per i quali è stato eliminato il saldo Imu di dicembre e vale a dire le unità immobiliari di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze;gli immobili posseduti e non concessi in locazione, appartenenti a personale in servizio permanente di forze armate, di polizia (civili e militari) e Vigili del Fuoco; la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti  civili del matrimonio; e i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori  diretti  e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Sono invece esenti dal pagamento i fabbricati rurali ad uso strumentale, perchè i Comuni non potevano alzare l’aliquota rispetto allo 0,2% standard. Esenti dal pagamento dalla mini-Imu anche i proprietari che hanno prime case nei Comuni dove l’aliquota non è stata alzata sopra la soglia del quattro per mille, come Bari e Venezia, e tutti coloro che posseggono seconde case; chi è proprietario di una prima casa di lusso (A1, A8 e A9) che hanno pagato la rata Imu di dicembre; e gli immobili degli italiani residenti all’estero.

Ma per conoscere le esenzioni particolari decise dai singoli Comuni, è consigliabile consultare i siti web dei municipi: sono molti, infatti, quelli che hanno deciso di esentare gli immobili di anziani ricoverati in ospedale o le abitazioni date in comodato ai figli.
 

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