Migliori tablet 2012: iPad e Kindle Fire nonostante nuovi Android 4.0

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I nuovi modelli di tablet Android presentati al CES 2012 non offrono la combinazione di due fattori chiave che hanno portato al successo Apple iPad e Amazon Kindle Fire: prezzo aggressivo e servizi funzionali.

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Andrea Galassi 

Quale tablet scegliere alla luce dei nuovi modelli Android presentati al CES 2012? Quale tablet comprare in questo inizio di anno e nei mesi a venire? Secondo Jason Hiner, editor in chief di TechRepublic.com, nessuno dei nuovi tablet mostrati al Consumer Electronics Show 2012 offre le due principali ragioni di acquisto che hanno decretato il successo di Apple e di Amazon: prezzo aggressivo e servizi che rendono iPad 2 e Kindle Fire immediatamente funzionali.

Nessuno dei tablet presentati in occasione del CES 2012, sostiene Hiner, si caratterizza per la compresenza dei due fattori chiavi di cui sopra. Alcune delle tavolette mostrate a Las Vegas sono proposte sul mercato a prezzi competitivi. Si pensi, per esempio, al tablet OLPC (100 dollari) o al ViewSonic ViewPad e70, quest’ultimo equipaggiato con Android 4.0 e in vendita a 169 dollari. Acer e pochi altri produttori, prosegue Hiner, hanno sfruttato il CES 2012 anche per stuzzicare l’appetito dei consumatori in merito ai servizi, ma l’offerta è ancora non ben delineata e in ogni caso ben lontana dai collaudati ecosistemi Apple e Amazon.

Qual è il problema di fondo dei tablet Android? Per rispondere, occorre guardare a come Google e ai partner hardware della società di Mountain View stanno giocando la loro partita nel mercato tablet. Samsung, Asus, Acer, Lenovo e Toshiba, argomenta Hiner, sembrano convinti che dotare i loro tablet di fotocamere ad alta risoluzione, di porte USB, di connessioni HDMI, di processori quad-core, di dock per tastiere e di altri dongle rappresenti un vantaggio di rilievo nei confronti di quanto offerto da Apple con iPad. Non è la dotazione hardware in senso stretto a fare la differenza, spiega Hiner. Non sono le specifiche che spingono i consumatori all’acquisto di un tablet. Google non sembra aver imparato la lezione, sostiene Hiner, e continua a guardare ai consumatori come se questi pensino alla maniera degli ingegneri impiegati al Googleplex. Samsung, Asus e compagnia, prosegue Hiner, continuano a concepire il mercato tablet come una sorta di clone del mercato PC degli anni 1980-1990. Non è così, e non solo in ambito tablet. Il mercato di riferimento è profondamente mutato, e non è più dominato da persone che ragionano in termini di gigahertz o di megapixel.

Ai consumatori interessa che i loro dispositivi siano funzionali e semplici da usare. E devono sentire come propri (personali) i loro device. Apple lo ha capito. E lo ha capito anche Amazon. iPad e Kindle Fire sono, di fatto, schermi touch che aprono l’accesso a un mondo di software e di servizi. Se iPad, al di sotto della scocca, impiega componenti di alta qualità, Kindle Fire, a livello hardware, non impressiona nessuno. Rispetto ad Asus Eee Pad Transformer Prime o al Motorola Xoom di seconda generazione, le specifiche di Kindle Fire sono assai limitate. Eppure il tablet Amazon ha successo, grazie anche al prezzo aggressivo (199 dollari). Così come ha successo iPad 2, in vendita con prezzi a partire da 484 euro. Qualcosa di magico si verifica quando si accende Kindle Fire e si effettua il login al proprio account Amazon, scrive Hiner. In special modo se si ha già avuto a che fare con servizi e contenuti Amazon: Kindle Fire inizia a popolarsi di libri, app, musica, video. Analoga esperienza è offerta da Apple.

Google e i partner nell’avventura Android devono dunque replicare quanto proposto da Apple e Amazon? E in tal senso deve muoversi Microsoft per Windows 8? Non esattamente, risponde Hiner. Non si tratta di proporre servizi fotocopia, quanto, piuttosto, di focalizzare l’attenzione sugli ecosistemi che Google e Microsoft hanno già costruito. Per Google, ciò significa puntare sulle cloud app, per Microsoft, invece, concentrarsi sul mondo enterprise, conclude Hiner.

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Anonimo
KIndle Fire impiega una versione custom di Android. In ogni caso, secondo Hiner, Kindle Fire combina prezzo aggressivo e servizi funzionali, mentre gli altri tablet Android al massimo forniscono o l'uno o l'altro fattore.

Andrea Galassi