I migliori blog 2008 alternativi. Presentati i vincitori del concorso annuale.

Best of the Blogs è la classifica dei migliori blog secondo la televisione tedesca Deutsche Welle.

Redazione 

Sono 5 anni che la televisione tedesca Deutsche Welle assegna gli oscar ai migliori blog della Rete, selezionati in base a criteri che riguardano la creatività, al grafica, i contenuti e l’usabilità. E sono 5 anni che nella classifica del Best of the Blogs, così si chiama l’iniziativa, non figurano blog italiani. Non perché non ci siano blog italiani meritevoli di aggiudicarsi il riconoscimento, ma per una questione di organizzazione interna: tra i redattori che selezionano i blog, tutti madrelingua, non figura nessun madrelingua italiano. E così i Best of the Blogs vedono la presenza dei blog scritti nelle undici lingue conosciute da altrettanti giurati: tedesco, francese, spagnolo, inglese, olandese, portoghese, russo, arabo, cinese, indonesiano, persiano.

Miglior blog del 2008 è, secondo Deutsche Welle, Generaciòn Y, curato da Yoani Sánchez, che si è imposta all’attenzione dei media mondiali grazie alle sue descrizioni sulla vita quotidiana a Cuba. Post scomodi, quelli di Generaciòn Y, se è vero, come riporta Repubblica.it, che Fidel Castro ha definito l’autrice come una «giornalista neocolonialista».

Per la categoria dei video blog, il vincitore Voices of Africa, che si occupa di notizie di cronaca locale in diverse zone dell’Africa e che viene aggiornato, in lingua inglese, tramite gli smartphone dei blogger che lo curano. Sempre in tema di video, il miglior Podcast del 2008 è opera di Radio Grinch, il sito russo redatto dal giornalista Denis Grinch.

Nella categoria «Reporter senza frontiere» troviamo due blog a pari merito: 4equality e il blog di Zeng Jianyan. Il primo si occupa di Iran e i numerosi blogger che se ne occupano hanno anche lanciato una petizione contro la legge che discrimina le donne nel paese degli Ayatollah. Il secondo, invece, è redatto dalla moglie del dissidente cinese Hu Jia, costretta a vivere costantemente sotto l’occhio vigile dell’esercito.

Per i migliori blog in lingua, i best blog sono: l’arabo Ohod, che si occupa della cultura indipendente in Egitto, il cinese Liu Xiaoyuan, redatto da un avvocato difensore dei diritti dei cittadini cinesi, il francese Le blog de Yoro, curato da un giornalista che posta notizie dalla Costa d’Avorio. E ancora: l’indonesiano Media-ide, l’inglese Party Time, l’olandese Food Log, il persiano Free Lancer Online, il brasiliano Querido Leitor (in portoghese, quindi), il russo Metro Dream, lo spagnolo 233 Grados e il tedesco Mädchenmannschaft.

Autore: Arianna Bernardini

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