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Messenger utilizzato più della e-mail e del telefono tra i giovani in Italia. Ma anche in ufficio.

L'Istant Messaging si sta espandendo a macchia d'olio soprattutto tra i giovani e ruba sempre più utenti al telefono fisso, ma anche alle email e agli SMS. Lo dice una ricerca di Nextplora commissionata da Microsoft Online Service Group.

a cura della Redazione
 
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L’Istant Messaging si sta espandendo a macchia d’olio e ruba sempre più utenti al telefono fisso, ma anche alle email e agli SMS. Lo dice una ricerca di Nextplora commissionata da Microsoft Online Service Group ed effettuata su un campione di 1058 persone che usano abitualmente Internet.

Si tratta di un fenomeno nato con le giovani generazioni, ma che vede protagonisti anche gli adulti, che spesso utilizzano Messenger e simili nei loro ambiti lavorativi.

L’Instant Messaging (IM) è utilizzato oramai dal 70% dei navigatori italiani e dalla ricerca emerge che il tempo passato al telefono è diminuito del 30% da quando sono stati introdotti i servizi di messaggistica istantanea, che in Italia contano un’utenza pari a oltre 14 milioni di persone. Di contro è aumentato del 40% il tempo di navigazione su Internet.

Per l’85% degli intervistati, l’IM costituisce una vera e propria alternativa al telefono e risulta più funzionale di una email.

I ragazzi tra i 16 e i 24 anni passano in media 4 ore al giorno a usare programmi di messaggistica istantanea, ma gli adulti vi trascorrono anche 5 ore al giorno nei propri uffici, utilizzando tali software soprattutto per contattare i colleghi (71%).

Tra le donne over 45, più della metà (56%) dichiara di utilizzare l’IM almeno una volta alla settimana, principalmente per inviare fotografie di vacanze o viaggi ad amici.

«Le donne» ha spiegato il presidente di Nextplora Andrea Giovenali «lo usano soprattutto per mantenere relazioni affettive, mentre gli uomini sono più freddi: vogliono comunicare rapidamente e sanno che dà risposte immediate ed è un mezzo informale».

Il picco di accessi all’IM è costituito dalla fascia oraria che va dalle 20.30 alle 22.30; in Italia, tra le 20 e le 21, ogni giorno, vengono scambiati 41 milioni di messaggi via Internet. Mentre si usano i programmi di IM, il 77% preferisce navigare e il 43% ascoltare musica.

Il software più utilizzato è Windows Live Messenger, che conta 12 dei 14 milioni di utenti. Seguono Skype, con il 14% degli utilizzatori, e Yahoo! Messenger, con il 6%.

Autore: Pierluigi Emmulo

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Categoria: Software
Pubblicato il 03/07/2008



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