McDonald’s-Twitter: le storie diventano lamentele. Occasione persa

Un fallimento la campagna promozionale di McDonals's su Twitter

La campagna promozionale della multinazionale del panino su Twitter si è rivelata un fallimento. Dopo un’ora dal lancio di McDStories, la società ha sospeso l’iniziativa.

Fabio Lepre 

Facendo leva su oltre 10.000 following e quasi 300.000 follower di Twitter, McDonald’s ha provato a proporre una nuova campagna promozionale. Il messaggio lanciato è stato molto semplice: raccontate e condividete le vostre storie. Positive, naturalmente. Peccato però che la pagina della multinazionale del panino sia stata sommersa da una montagna di commenti negativi a tal punto che dopo un’ora è stata costretta a fare marcia indietro e a sospendere l’iniziativa McDStories. Dinanzi ai messaggi poco lusinghieri sul cibo, le condizioni lavorative dei dipendenti e il servizio offerto, la società statunitense non ha trovato altra via di uscita che la fuga.

Qualche commento? “Io una volta ho trovato un’unghia nel Big Mac”, “Mi state dicendo che il McDonald’s utilizza carne vera?”, “Mangiai lì nell’ottantanove. Vomitai. Ora sono vegetariano”. “Mai aprire i panini del McDonald’s”, “Buono il panino di plastica! E c’è chi fa le corse per portarci i figli...”, “Ogni anno McDonald’s è responsabile della macellazione di miliardi di animali indifesi”. Rick Wion, direttore dei social media di McDonald’s per gli Stati Uniti, non ha nascosto il fallimento dell’iniziativa e la necessità di rivedere le strategie promozionali all’interno dei siti di social network.

D’altronde, sono queste le regole della pubblicità sul web. A differenza di quella tradizionale, sono esposte ai pubblici commenti e giudizi degli utenti. Si tratta di un’occasione persa? La vicenda poteva essere gestita meglio? Non c’è dubbio che con la scelta di tornare sui suoi passi, McDonald’s abbia maggiormente attirato l’attenzione e le critiche su di sé. Secondo Paddy Herridge, CEO della Social360, società impegnata nel mondo dei social media, “l’audience dei social network non si fa abbindolare dai persuasori occulti dietro il marketing. Alle multinazionali che hanno da sempre un profilo negativo non conviene interagire con il pubblico in un forum aperto come Twitter”.

Eppure, nonostante le lamentele e i mezzi passi falsi, la clientela fa registrare numeri da record. Stando agli ultimi report finanziari, è stato registrato un utile di 1,38 miliardi dollari ovvero una crescita del 11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
 

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