LTE e cellulari 4G: cosa cambierà concretamente a partire dal 2010?
Lo standard LTE è destinato a cambiare la connettività Internet mobile. Cosa dobbiamo aspettarci.
Procedono la ricerca e la sperimentazione sulle reti LTE (Long Term Evolution). Dopo la rete LTE attivata con successo nel centro della città di Stoccolma ad opera di Ericsson e TeliaSonera, in questi giorni è stata la volta di Huawei e O2, che hanno effettuato una dimostrazione dell’operatività dei servizi 4G LTE/SAE (System Architecture Evolution) nell’area di Slough, dove hanno sede gli uffici centrali di O2 UK. La banda massima in donwlink raggiunta è stata pari a 150 Mbps.
Si tratta di esempi che dimostrano come l’interesse degli operatori di settore sia tutto concentrato verso soluzioni LTE, con l’obiettivo poi di dare piena operatività allo standard 4G per la navigazione mobile ultraveloce. Come è noto, LTE è una tecnologia definita anche come Super 3G, in quanto si tratta, appunto, di un’evoluzione delle attuali reti di terza generazione.
Evoluzione piuttosto sostanziosa, se si pensa che la tecnologia LTE consente di arrivare a una velocità di download fino a 100 Mbps e in upload fino a 50 Mbps, mentre le reti 3G più performanti hanno un picco massimo di 7,2 Mbps in download e di 2 Mbps in upload. Nel corso del 2010, quindi, è ipotizzabile che sperimentazioni di reti basate sulla tecnologia LTE proseguano a ritmi sostenuti, anche se per vedere l’arrivo di veri e propri network estesi occorrerà attendere almeno il 2012, dicono gli osservatori.
L’implementazione della tecnologia LTE e la creazione di nuove reti porteranno, inevitabilmente, a forti cambiamenti anche nei dispositivi mobili deputati alla navigazione on-the-go, come smartphone, netbook, notebook, tablet e smartbook. A bordo dei device di prossima generazione, quindi, troveremo modem LTE integrati. Con tutte le conseguenze del caso, come, per esempio, la possibilità di visualizzare contenuti video in streaming ad alta definizione senza alcun problema o di sfruttare i cosiddetti Location Based Services, servizi che utilizzano la conoscenza della localizzazione geografica di un utente mobile per fornire dinamicamente a quest'ultimo risposte appropriate alle sue esigenze, in funzione della sua posizione geografica e delle caratteristiche del contesto circostante.
Autore: Andrea Galassi
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