Linked open data: la prossima evoluzione del web come un sacchetto di patatine
Dai dati grezzi ai linked open data attraverso un sorta di mash-up continuo. Tim Berners-Lee, il sacchetto di patatine, la Rete, i governi e la privacy.
Dopo il Linked Open Data Camp del W3C, Sir Tim Berners-Lee è tornato sull’argomento in occasione dell’evento Gov 2.0 Expo e ha utilizzato un sacchetto di patatine per semplificare l’approccio a tematiche complesse quali l’open data deployment nella gestione del government e le implicazioni in termini di privacy.
La parte esterna di un sacchetto di patatine presenta diverse informazioni, ciascuna delle quali codificata secondo un preciso linguaggio e proveniente da una determinata fonte. Berners-Lee si riferisce al nome del marchio, ben visibile nella parte frontale del sacchetto di patatine, a volte accompagnata da un messaggio che caratterizza quel brand e le qualità del prodotto. Se si gira il sacchetto, si possono leggere le informazioni nutrizionali, codificate secondo quanto stabilito dalle autorità nazionali preposte al controllo degli alimenti. E sempre sul sacchetto di patatine si trova il codice a barre, che viene scannerizzato da macchine.
Ogni sacchetto di patatine, quindi, contiene dati molteplici, codificati secondo standard differenti e provenienti da fonti altrettanto diversificate. Alcuni dati possono essere letti direttamente dall’uomo, altri necessitano di macchine, altri devono essere scritti secondo le regole predisposte dalle autorità di riferimento, altri ancora appartengono al linguaggio del marketing. E via dicendo.
Ecco, dunque, i linked open data, dati aperti, collegati fra loro e ad altri set di dati, provenienti da diversi insiemi di fonti e contesti, e declinati secondo specifici vocabolari. Si parte dai dati grezzi, inseriti dagli utenti sul web, che vengono elaborati e correlati tra loro da altri utenti, in una sorta di mash-up continuo, che dà vita ai linked open data e mette a disposizione di tutti il potenziale, inizialmente inespresso, di ogni singolo elemento che circola in Rete.
Autore: Arianna Bernardini
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