Libri online gratis da scaricare e leggere su Internet: Google Book sembra questa volta realtà

Google sta per rendere finalmente concreto il progetto di Google Book Search, che prevede la messa on line di libri e opere con lo scopo di permettere agli utenti di sfogliarne alcune parti e di acquistarne l'intera copia.

 

Google ha raggiunto un accordo extragiudiziale con alcuni autori e case editrici che rende finalmente concreto il progetto di Google Book Search, che prevede la scansione e la messa on line di libri e opere con lo scopo di permettere agli utenti di sfogliarne alcune parti e di acquistarne l’intera copia.

Il progetto, concepito nel 2004, aveva sollevato un vespaio di polemiche da parte di editori e biblioteche, preoccupati che il colosso di Mountain View rendesse disponibile gratuitamente una quantità ingente di materiale sottoposto al diritto d’autore. E a nulla erano valse le precisazioni di Google, che aveva assicurato di tutelare il copyright delle opere da scansionare. Tanto che si era arrivati, nel 2005, a una vera e propria battaglia legale, che vedeva da una parte Google e dall’altra le associazioni degli editori USA.

Ora, però, è arrivato l’accordo con la Authors Guild e la Association of American Publishers, che prevede il pagamento da parte di Google di 125 milioni di dollari e la realizzazione del Book Rights Registry, dove autori ed editori registreranno le proprie opere in modo da ricevere i dovuti compensi. Accordo che dovrà essere approvato dalla Corte federale.

Ad oggi, i numeri ufficiali parlano di oltre un milione di testi digitalizzati, anche se alcune indiscrezioni indicano cifre superiori. E già 20 mila sarebbero gli editori che hanno concesso a Google il permesso di scannerizzare i volumi presenti nei loro cataloghi. Uno degli aspetti più interessanti del progetto risiede nella collaborazione che BigG ha avviato con biblioteche universitarie e istituzionali per la digitalizzazione di quelle opere che non sono più protette dal diritto d’autore e che potrebbe consentire di rendere disponibile anche quei testi che hanno perso valenza commerciale e che da anni non sono più pubblicati.

Autore: Pierluigi Emmulo

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