Libri da scaricare gratis per e-book e non solo da BitTorrent e altri siti. È boom, ma illegale.

Aumenta l'interesse verso gli e-book da parte di chi pratica il download tramite canali peer-to-peer.

Redazione 

Fra gli utenti della Rete dediti al file sharing e al download di contenuti digitali, spesso tutelati dal diritto d’autore, non si registra una crescita d’interesse solo nei confronti delle serie televisive, ma anche verso gli e-book.

A spingere verso lo scambio di romanzi, saggi, libri di testo e ogni altro volume digitalizzato sono molteplici fattori, fra i quali i più importanti sono rappresentati senza dubbio dalla presenza sul mercato di device dedicati specificatamente alla lettura di e-book, sempre più sofisticati e in grado di riprodurre una user experience similare a quella assicurata dai supporti cartacei, dalla disponibilità crescente di applicazioni ad hoc anche per i terminali mobili, da servizi quali Google Books, da iniziative volte a favorire un risparmio per i consumatori, soprattutto in relazione all’editoria scolastica.

Rispetto al download di contenuti audio e video, il file sharing che riguarda libri e prodotti editoriali simili mostra numeri davvero esigui. In prospettiva, però, il ricorso al P2P per tali scopi sembra preoccupare gli operatori di settore, che temono di subire perdite analoghe a quelle riscontrate dall’industria musicale e cinematografica.

E se il mercato degli e-book, negli USA, è cresciuto in un anno del 228%, migliaia di titoli sono già disponibili nei canali di file sharing. Basti pensare, come riporta il Corriere della Sera e solo per fare un esempio, che The Lost Symbol, l’ultimo romanzo di Dan Brown, è già finito sui siti che sfruttano il protocollo BitTorrent.

Autore: Arianna Bernardini

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